Segnala una notizia

Hai assistito a un fatto rilevante?
Inviaci il tuo contributo.

Richiedi info
Contattaci

Tentato omicidio a Diamante, arrestato giovane di Cosenza

In Evidenza

Tentato omicidio a Diamante, arrestato giovane di Cosenza

Pubblicato

il

novello

Il ragazzo risulta indagato anche per atti intimidatori nei confronti degli amministratori del Comune di Marano Marchesato.

 

DIAMANTE (CS) – I carabinieri della compagnia di Scalea hanno arrestato Alberto Novello, 23enne di Cosenza. Il giovane è accusato di tentato omicidio per un episodio consumatosi la notte del 25 Ottobre scorso a Diamante. Novello era stato già fermato con la stessa ipotesi sia nell’immediatezza dei fatti sia a dicembre, ma il fermo a suo carico non era stato convalidato dal gip. Ulteriori accertamenti investigativi hanno oggi portato all’emissione di un’ordinanza di misura cautelare a suo carico con la quale sono stati disposti a suo carico gli arresti domiciliari. Pare infatti sia stata accertata la sua presenza all’interno del noto locale della movida tirrenica e la responsabilità di altri soggetti ancora in corso di identificazione. Ad essere ferito con un colpo di arma da fuoco sparato all’altezza della gola era stato Francesco Osso, disoccupato di Buonvicino 33enne, già noto alle forze dell’ordine per reati legati al traffico di stupefacenti. L’aggressione era avvenuta intorno alle 3.30 all’interno di un locale notturno sul lungomare di Diamante mentre Osso si trovava in bagno. Insieme a lui sia ad ottobre sia in dicembre era stato fermato anche Mattia De Rose 21enne originario di Belvedere Marittimo. Per De Rose non è stato emesso nessun provvedimento mentre l’arma con la quale era stato aggredito Osso, ritrovato nel bagno del pub riverso in una pozza di sangue, non è mai stata ritrovata.

 

Novello già indagato per estorsione ed intimidazioni ai danni di sindaco, vicesindaco del Comune di Marano Marchesato e dell’assessore Belmonte dirigente del centro commerciale Metropolis dai quali avrebbe preteso cinque posti di lavoro fu arrestato per estorsione insieme a Domenico Mignolo e Alberto Ruffolo. Attualmente le indagini hanno permesso di individuare il movente di quel fatto di sangue in una futile discussione tra la vittima e uno dei due giovani: una parola di troppo e uno scambio di sguardi avrebbero fatto scattare una vera e propria esecuzione. Dopo aver discusso animatamente i due giovani si sono separati e mentre la vittima stava facendo la fila per recarsi in bagno alcuni malviventi lo hanno raggiunto e hanno ripreso la precedente discussione. Dopo poche parole uno dei malfattori ha estratto una pistola dalla tasca e ha esploso un colpo a bruciapelo sulla vittima che si è accasciato al suolo. L’esplosione del colpo è stata camuffata dalla musica ad alto volume del locale che ha favorito la fuga dei malviventi a bordo di un’autovettura a loro in uso. A carico dell’arrestato, all’esito di ulteriori indagini poste in essere dai militari dell’Arma, sono stati acquisiti ulteriori elementi che hanno aggravato il precedente quadro indiziario. Novello pare frequentasse abitualmente i locali di Diamante e che fosse un conoscente di Osso anche se non si conoscono ancora esattamente i rapporti tra i due.

 

 

 

Pubblicità
Pubblicità .

Categorie

Social