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A Saporito di Rende un centro d’accoglienza per immigrati? De Rose ‘interroga’ Manna (AUDIO)

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A Saporito di Rende un centro d’accoglienza per immigrati? De Rose ‘interroga’ Manna (AUDIO)

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manna e de rose 1

Il sindaco di Rende, Marcello Manna, dopo l’incontro con i vertici della prefettura di Cosenza in riferimento all’emergenza dell’arrivo dei profughi in Calabria ha comunicato ieri con una nota come il territorio si debba preparare ad accogliere nuovi migranti, e la zona individuata è quella Saporito

 

RENDE (CS) – Il sindaco Manna lo ha specificato in una nota: “è il Ministero a decidere il numero di persone da accogliere nei vari comuni d’Italia ed è la prefettura di Cosenza che si occupa del territorio alla ricerca di spazi e di associazioni finalizzate all’accoglienza. In tutto questo il Comune di Rende non può svolgere alcun ruolo”. Ma dopo le vicende di Camigliatello e di Cassano Jonio, c’è preoccupazione tra i cittadini che, seppur consapevoli dell’emergenza a carattere nazionale e della necessità di accoglienza vogliono capire cosa accadrà e soprattutto le modalità di accoglienza.
In merito il consigliere comunale di Rende Cambia Rende, Massimiliano De Rose, ha rivolto un’interrogazione al primo cittadino che “ha il dovere di informare i cittadini rendesi”. Questa idea di accoglienza infatti, non è in discussione ma probabilmente portare a Saporito 100, 200 o addirittura si parla di 300 immigrati, alimenterebbe conflitti e sospetti sulla gestione dei migranti anche a Rende.

Il consigliere comunale Massimiliano De Rose ha esposto le sue perplessità in merito alla notizia diffusa dal Sindaco, ai microfoni di Rlb Radioattiva

ASCOLTA L’INTERVISTA

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Nell’interrogazione De Rose, chiede a Manna come si vuole garantire la ‘miglior accoglienza’ per queste persone, anche perchè l’esperienza di altre realtà calabresi è nota. De Rose, così come molti  cittadini, spera inoltre che questo progetto di accoglienza non diventi occasione di speculazione economica, né consenta di utilizzare la solidarietà a pretesto o farla diventare l’alibi per abdicare alla funzione di governo e gestione del territorio che compete al Sindaco ed alla maggioranza consiliare che amministra Rende e ne ha la responsabilità istituzionale.

Saporito

Si chiede pertanto al primo cittadino di sapere se e quali provvedimenti amministrativi siano stati richiesti e rilasciati (edilizi e/o di altro genere) per la realizzazione e/o l’adeguamento di strutture da destinare a centri di accoglienza sull’intero territorio di Rende e, in particolare, relativamente a stabili in contrada Saporito, nel corso degli anni 2015 e 2016; quale posizione è stata rappresentata dal Sindaco di Rende riguardo la allocazione di strutture di accoglienza per migranti sul proprio territorio nell’incontro svoltosi in materia con il Prefetto di Cosenza, nei giorni scorsi. Infine, se e quali iniziative ha intrapreso o intende intraprendere il Sindaco di Rende per contemperare l’esigenza dell’accoglienza dei migranti con la tutela del territorio e della cittadinanza rendese. Quello che i cittadini vogliono sapere dunque, è se, dopo il caso di Arcavacata anche la zona di Saporito sia prossima all’apertura di un centro di accoglienza per circa 300 migranti.

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