Calabria
Documenti falsi per ottenere porto d’armi, chiuse le indagini per 18 persone

L’accusa è di falso ideologico, uso di atti falsi, distruzione e occultamento di atti. Coinvolti anche funzionari pubblici.
VIBO VALENTIA – Questi i reati contestati dalle Procure di Vibo Valentia e Palmi (Rc) che hanno chiuso le indagini preliminari a carico di 18 persone. Fra gli indagati, anche persone richiedenti la licenza di porto di fucile nonchè pubblici ufficiali in servizio nelle sezioni di tiro a segno nazionale di Palmi e Roccella Jonica.
Gli indagati avrebbero utilizzato diplomi di idoneità al maneggio delle armi, necessari per ottenere il rilascio della licenza di porto di fucile, nei quali sarebbe stata falsamente attestata l’effettuazione di prove pratiche di tiro con armi da fuoco. Le indagini hanno consentito di accertare che alcuni pubblici ufficiali in servizio nelle sezioni di tiro a segno di Palmi e Roccella avrebbero redatto i certificati viziati da falsità ed in taluni casi avrebbero distrutto atti pubblici autentici.

















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