Cultura & Spettacolo
Inizia con la ‘Festa dei Nonni’ il programma di attività dell’Associazione “Mamma che mamme”

L’Associazione Culturale MammacheMamme è composta da un gruppo di mamme professioniste che hanno unito le loro competenze ed esperienze di vita per sostenere altre madri, favorire il loro benessere, quello dei bambini e delle famiglie più in generale.
COSENZA – A guidare la molteplicità di azioni messe in campo dall’associazione c’è la convinzione che ogni madre ha necessità di essere curata per poter curare, accudita per poter accudire, incoraggiata per poter infondere sicurezza al proprio bambino e che ciascuna di noi può essere risorsa per l’altra. Il principale obiettivo dell’Associazione è contribuire a migliorare la qualità della vita della donna, della coppia e della famiglia, realizzare un’efficace opera di prevenzione primaria, di crescita della salute e del benessere psicofisico del bambino e dei genitori, favorire lo sviluppo del loro potenziale umano, prima e dopo la nascita. L’associazione si costituisce sempre più come punto di riferimento significativo per le donne e per le famiglie della città di Cosenza e provincia.
Sono tantissime le attività e i servizi che l’Associazione Mamma che Mamme offre: consulenze psicologiche (psicologia perinatale, depressione postpartum); corsi di primo soccorso e disostruzione pediatrica, peer counsellor per l’allattamento al seno; attività culturali, ludiche ed educative per bambini e famiglie; laboratori di lettura per bambini e genitori; “tenda rossa” delle donne, eventi sul territorio per donne e famiglie; sostegno alla pari h24 (telefonico e domiciliare) per l’allattamento al seno; babywearing e fascioteca “Coccole in fasce”; promozione e diffusione del progetto Unicef “Baby Pit Stop” su Cosenza e dintorni. Tutto consultabile attraverso le pagine Facebook e il sito internet mammachemamme.org
Il programma di eventi dell’Associazione inizia da domani, domenica 2 ottobre, con la Festa dei Nonni in programma dalle 10 alle 12 nella Villa Vecchia con “La fabbrica dei nonni”. L’obiettivo della mattinata è creare un momento di condivisione ludica ed esperienziale tra nonni e nipoti, ricreando l’atmosfera di una volta con giochi, canti, racconti, proverbi e musica direttamente dalla voce e dalle mani dei nonni, che saranno anche protagonisti delle “botteghe” di costruzione dei giocattoli di una volta (carretti, bamboline di stoffa, ecc).

Altri appuntamenti il 15 e il 22 ottobre
Sabato 15 ottobre è in programma la Conferenza per la giornata del babyloss “La conoscenza che protegge” c/o Città dei Ragazzi, ore 17, a cui tutta la cittadinanza è invitata a partecipare; ottobre è il mese della consapevolezza sulla morte infantile e sulla perdita in gravidanza, e l’evento ha l’obiettivo di focalizzare l’attenzione pubblica su eventi quali morte intrauterina, aborto, morte neonatale e morte improvvisa del lattante. Grazie all’iniziativa di CiaoLapo Onlus, i genitori italiani (quest’anno in 20 città) celebrano la “Giornata della Consapevolezza sulla Morte Infantile e sulla Perdita in Gravidanza” dal 15 Ottobre 2007.
Proprio su questa linea si inserisce il convegno di oggi, primo ottobre, con Claudia Ravaldi dal titolo “Fiori nel deserto: il sostegno psicologico psicosociale nel lutto perinatale” al Museo del Presente, dalle ore 9 alle 18, giornata in-formativa rivolta a tutti gli operatori dell’area materno infantile, psicologi, psicoterapeuti, medici, ostetriche, infermieri, assistenti sociali e genitori ed agli studenti delle stesse discipline. L’obiettivo di queste iniziative è diffondere il più possibile la consapevolezza ed ottenendone il riconoscimento con una legge dello stato.
Infine sabato 22 ottobre, il Museo del Presente i Rende ospiterà dalle ore 16 una giornata dedicata al sostegno ed alla promozione dell’allattamento materno nell’ambito della SAM , che quest’anno ha come tema “Allattamento: una chiave per lo sviluppo sostenibile”. L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) raccomanda, nelle sue linee guida, l’allattamento esclusivo al seno almeno per i primi 6 mesi di vita, e raccomanda altresì di allattare i propri bambini finanche ai due anni. L’allattamento al seno costituisce, oggi più che mai,una pratica sostenibile, tanto nei paesi dove persistono condizioni di malnutrizione e povertà alimentare, sia nelle nostre società sempre più colpite dalla crisi economica. La mission del progetto è quella di realizzare un evento all’interno del quale poter avviare un’azione di informazione-formazione su un argomento così importante per la promozione della salute della famiglia, delle donne e dei bambini. Tavola rotonda sui temi lanciati dal gruppo fb creato da McM #linkalatrappola (finalizzato a sensibilizzare sul tema del marketing scorretto ed ingannevole sul tema dell’allattamento artificiale). Flash mob “Gocce di latte”, festa dei colori, dibattito alla pari e con ostetriche e professioniste.

















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