Calabria
Donna uccisa con una busta di plastica, indagata la figlia

La quarantacinquenne sarebbe morta per asfissia dopo essere stata strangolata.
CROTONE – Litigio terminato in tragedia oggi pomeriggio nella periferia di Crotone. Una donna di 48 anni, Giovanna Salerno, pare sia morta per asfissia nella sua abitazione di Poggio Pudano, in una palazzina nei pressi della strada statale 106 jonica in via Caccuri, subito dopo il cavalcavia che dal capoluogo introduce sull’arteria in direzione di Catanzaro. Dalle prime indiscrezioni trapelate, ma non ancora confermate dagli inquirenti, pare che la vittima sia stata soffocata con un sacchetto di plastica. I sospetti sull’autore del gesto sarebbero ricaduti sulla figlia ventiduenne della donna, che potrebbe averla aggredita al culmine di una lite. Sull’accaduto stanno indagando i carabinieri del comando provinciale coordinati dal magistrato Luisiana Di Vittorio. L’episodio si sarebbe consumato nel primo pomeriggio intorno alle 15.30. La ragazza pare sia attualmente in stato di fermo mentre il corpo della donna è stato trasportato all’obitorio dell’ospedale cittadino in attesa delle disposizioni della magistratura.
Immagine di repertorio



















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