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‘Mammasantissima’: Scopelliti ascoltato dal Pm, nega qualsiasi coinvolgimento con la ‘ndrangheta

Calabria

‘Mammasantissima’: Scopelliti ascoltato dal Pm, nega qualsiasi coinvolgimento con la ‘ndrangheta

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giuseppe scopelliti

L’ex presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti, è stato interrogato dal pm Lombardo, circa l’operazione ‘Mammasantissima’. Scopelliti respinge l’accusa di aver avuto rapporti con la ‘ndrangheta

REGGIO CALABRIA – Ha fornito la propria versione dei fatti, respingendo ogni accusa circa la sua vicinanza alla ‘ndrangheta e negando ogni rapporto con poteri occulti. Questo ciò che ha dichiarato, nei giorni scorsi, l’ex presidente della Regione Calabria ed ex sindaco di Reggio, Giuseppe Scopelliti, sentito in Procura dal Pm distrettuale Giuseppe Lombardo, in relazione all’operazione ‘Mammasantissima’.

E’ stato lo stesso Scopelliti a richiedere di essere ascoltato dal procuratore della Dda di Reggio, in quanto sospettato nell’indagine, di essere stato di fatto un sindaco controllato da Paolo Romeo.

L’operazione ‘Mammasantissima’, infatti, vede coinvolti alcuni politici tra cui l’ex assessore di centrodestra alla Regione, Alberto Sarra, e l’ex parlamentare del Psdi Paolo Romeo, entrambi arrestati e tuttora detenuti in carcere. Paolo Romeo avrebbe controllato la vita pubblica della città reggina da oltre 15 anni. Avrebbe, in particolare, collaborato con l’elettorato mafioso del sindaco di centrosinistra, Italo Falcomatà, prematuramente scomparso, al centrodestra di Peppe Scopelliti, per anni uomo forte di Alleanza Nazionale e, in generale, della destra. 

A chiamare in causa Scopelliti, sarebbe stato lo stesso Sarra, riguardo i suoi rapporti tra ‘ndrangheta e politica a Reggio Calabria e sui sostegni elettorali che sarebbero stati forniti allo stesso ex presidente della Regione Calabria e da Domenico Fiume, attuale collaboratore di giustizia. Domenico Fiume, ex killer della cosca De Stefano ed ex cognato del boss Giuseppe De Stefano, secondo quanto emerso dalle indagini, avrebbe sostenuto sotto il profilo politico ed elettorale Scopelliti. Cosa negata con forza da Scopelliti nel corso dell’interrogatorio, ammettendo invece la conoscenza tra i due (essendo in passato compagni di basket).

Il fatto che Scopelliti é stato sentito dal Pm Lombardo é stato confermato dal Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria, Federico Cafiero de Raho. Scopelliti, subito dopo l’operazione “Mammasantissima”, aveva chiesto ripetutamente di essere ascoltato dal magistrato. L’ex governatore della Calabria, nei primi giorni dello scorso mese di settembre, accompagnato dai suoi difensori, gli avvocati Enrico Maria Giarda e Aldo Labate, aveva già deposto davanti al Pm Lombardo, fornendo la sua versione in merito ai fatti in cui é stato chiamato in causa. 

L’indagine prosegue per effettuare i riscontri riguardanti le dichiarazioni rese da Scopelliti.

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