Cultura & Spettacolo
Cosenza ricorda Dionesalvi a trent’anni dalla sua morte

Giornata di commemorazione domani a Cosenza per ricordare Mario Dionesalvi insieme a Padre Fedele Bisceglia.
COSENZA – L’istituto comprensivo statale “Fausto Gullo” organizza una manifestazione in ricordo di Mario Dionesalvi, a trent’anni dalla morte. L’iniziativa si svolgerà domani, mercoledì 14 dicembre alle 17.00, presso il plesso scolastico della Primaria “M.Dionesalvi”, in via Giulia, a Cosenza (tra via Popilia e viale Mancini, all’altezza dell’Istituto Tecnico Industriale). La manifestazione sarà coordinata da Alba Battista e prenderà il via con i saluti della dirigente scolastica Patrizia Passarelli. Interverranno poi l’assessore comunale Padre Fedele Bisceglia, il preside Enzo Ferraro e il professor Angelo Avignone. A concludere saranno i figli Franco e Claudio.
LA BIOGRAFIA
Mario Dionesalvi, nato a Cosenza il 12-7-1924, ha conseguito, dopo una carriera scolastica in cui si è sempre distinto negli studi (ogni anno promozione in prima sessione con esonero totale dalle tasse per merito), i diplomi di abilitazione magistrale e di maturità classica, con votazione altrettanto lusinghiera. Ha riportato, anche durante la sua carriera di studente, dei successi in competizioni culturali. Ha conseguito la laurea in lettere, ad indirizzo classico, presso l’Università degli Studi di Roma.
Prima vincitore del concorso a cattedre nelle scuole medie e poi negli istituti tecnici e nei licei, insegnò materie letterarie in diverse scuole della sua città; successivamente si dedicò all’attività di preside, risultando sempre vincitore dei concorsi a preside prima di scuola media, poi degli istituti tecnici, quindi dei licei. Ha amato anche gli studi giuridici e sociologici e di natura amministrativa, verso i quali una particolare predilezione gli derivava dal suo passato di funzionario del Provveditorato agli Studi.
Ha seguito con particolare interesse i problemi della psicologia e della pedagogia, ha pubblicato alcuni articoli a sfondo culturale, ha partecipato ad iniziative di cultura offrendo il suo contributo di parola e di pensiero. Ha presieduto commissioni per gli esami di stato, di abilitazione all’insegnamento negli istituti d’istruzione secondaria, corsi di aggiornamento. Ma soprattutto ha espletato un’attività religiosa con conferenze, dibattiti, interventi e ricoprendo la carica di presidente dei Laureati Cattolici. E’ morto a Cosenza l’11 agosto 1986.



















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