Segnala una notizia

Hai assistito a un fatto rilevante?
Inviaci il tuo contributo.

Richiedi info
Contattaci

Lettera ad Amaurys Perez: “Ti chiediamo aiuto, perchè tu non sei come loro”

Area Urbana

Lettera ad Amaurys Perez: “Ti chiediamo aiuto, perchè tu non sei come loro”

Pubblicato

il

perez e angela

Una lettera diretta, malinconica e a tratti rassegnata quella pervenuta in redazione a firma di alcuni dipendenti ed ex dipendenti Piscina Comunale di Cosenza.

 

COSENZA – “Caro Amaurys sei il Campione che ogni bambino sogna, sei Campione nello Sport e nella Vita, sei esattamente i tuoi occhi ed il tuo sorriso. Abbiamo avuto la fortuna di conoscerti negli anni della tua presenza a Cosenza, allora si festeggiavano traguardi prestigiosi per la Società, la Piscina Comunale di Cosenza e Cosenza tutta, ma tutto finì in una bolla di sapone, l’ennesima “stangata” della famiglia Manna, il solito grande bluff.

Quel periodo fu l’occasione per trovare l’amore con la splendida e vera Angela, ma fu anche il periodo in cui conoscesti da vicino le difficoltà ed i problemi, proprio come noi oggi. Insieme ai tuoi compagni ti ritrovasti senza stipendio, senza una squadra e senza un lavoro. Il mitico Mustur, tecnico scudettato e non solo, era già andato via, il grande sogno della pallanuoto che conta a Cosenza svanito in soli sei mesi. Fosti il primo a schierarti per i tuoi diritti contro la famiglia Manna, fosti il primo a rivolgerti alle autorità competenti per avere quel che ti spettava. Fosti costretto a lavorare all’Acquapark di Rossano Calabro per sopravvivere prima di prendere altre direzioni, quelle giuste, quelle, normali, quelle che ti hanno ripagato di tutti i sacrifici e le amarezze.

amaurys perez a cosenza

Oggi ritrovarti ancora una volta nell’ambito della Piscina comunale di Cosenza – prosegue la lettera – a metterci la faccia per ridare lucentezza e splendore e quell’aria di onestà ad una struttura che nel frattempo ha seminato solo disgrazie, stona tanto. Tu hai vissuto sulla tua pelle le menzogne e la sudditanza, hai subito quelle persone che oggi attraverso te cercano di riabilitarsi con un’intera comunità mostrando il lato buono e bello, ma dietro c’è altro purtroppo.

Caro Amaurys ti hanno richiamato e magari ti hanno chiesto scusa, noi tutti speriamo abbiano risolto anche le pendenze economiche, ma ti hanno chiamato solo quando sei diventato Campione del Mondo e soprattutto quando hanno capito la grandezza del tuo essere e del tuo personaggio, cavalcando il tuo successo indiscusso. Oggi ti chiediamo, nel massimo della trasparenza e di tutte le nostre sofferenze, di spendere una parola per noi che il lavoro l’abbiamo perso con tutti i nostri soldi, perdendo anche la nostra dignità, anche per chi ancora oggi è li dentro umiliato e abbandonato, contro il muro di gomma e omertà innalzato da tutti in una città dove il silenzio è assordante e uccide lentamente. Noi non diventeremo mai campioni del mondo, non saremo mai richiamati per avere quello che ci spetta. Contro la nostra negazione ti invitiamo ad intercedere con la famiglia Manna, tu che hai la stessa nostra storia, ma nessuno ne parla nemmeno Barbara D’Urso. Ti chiediamo Aiuto.

Grazie caro Amaurys in ogni caso, perché tu non sei come loro. Un abbraccio a te ad Angela, Gabriel e Cristian”.

Pubblicità
Pubblicità .

Categorie

Social