Area Urbana
Rapine in città, arrestati due giovani che avevano seminato il panico tra Cosenza e Rende (VIDEO)

Nel solo mese di febbraio avevano seminato il panico tra le città di Cosenza e Rende. I due giovani all’alba sono finiti in manette.
RENDE (CS) – Sono andati a prenderli alle prime luci dell’alba i militari della Compagnia Carabinieri di Rende che hanno dato esecuzione a due provvedimenti cautelari emessi dall’Ufficio del Giudice per le Indagini Preliminari di Cosenza su richiesta della Procura della Repubblica del capoluogo bruzio.
In manette è finito, Magnelli B.D., 33enne cosentino residente a Commenda di Rende a cui vengono contestate tre rapine che nel febbraio scorso avevano creato allarme tra i cittadini e i commercianti dell’area cittadina di Rende e Cosenza. Una compiuta il 5 febbraio ai danni della yogurteria “Yogorino”, di via Busento a Rende. Un’altra il 9 febbraio al negozio “Acqua e sapone”, di via Lanzino a Cosenza e ancora il 27 febbraio 2017, per il colpo compiuto ai danni del panificio “Conforti”, di via Kennedy a Rende.
Le tre rapine sono state commesse tutte con lo stesso modus operandi: volto in parte coperto, cappellino e un coltello in mano per terrorizzare le vittime, a cui sono stati rapinati in totale 1.600 euro (500 alla yogurteria, 500 al panificio e 600 al negozio Acqua e Sapone). L’attività investigativa condotta dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Rende e dai militari della Stazione Carabinieri di Rende, con il determinante contributo delle vittime e delle telecamere di videosorveglianza, ha fatto emergere chiari elementi di responsabilità nei confronti dell’arrestato così da consentire al Giudice per le Indagini Preliminari di Cosenza, Giuseppa Ferrucci, di emettere il provvedimento di custodia cautelare in carcere sul conto del 33enne.
L’altra persona arrestata è Bertocco Giovanni, 24enne di Rogliano ma residente in via Popilia a Cosenza, gravato da numerosi precedenti specifici. Il giovane è accusato di avere, nella nottata del 24 novembre 2016, commesso una rapina ai danni della sala scommesse “Baraonda” di Rende, dove si sarebbe presentato armato di coltello, e con volto parzialmente coperto, aggredendo un dipendente e facendosi consegnare la somma in contanti di 1.000 euro. Qualche mese fa il ventiquattreenne era stato arrestato per una rapina ai danni della sala scommesse SNAI di piazza Fausto Gullo. L’attività investigativa condotta dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Carabinieri di Rende, ha fatto emergere chiari elementi di responsabilità nei confronti dell’arrestato così da consentire al Giudice per le Indagini Preliminari di Cosenza, Dr. Giuseppe Greco, di emettere il provvedimento di custodia cautelare in carcere sul conto del 24enne.
Entrambi disoccupati tra loro non vi sarebbe alcun legame. I due infatti pare abbiano portato a termine i ‘colpi’ in maniera indipendente. A seguito di perquisizione domiciliare, a casa dei due arrestati pare siano stati rinvenuti gli stessi abiti che indossavano durante le rapine. Le indagini sono dirette dal Sostituto Procuratore, Dr.ssa Donatella Donato, con il coordinamento del Procuratore Capo della Repubblica, Dr. Mario Spagnuolo e del Procuratore Aggiunto, Dr.ssa Marisa Manzini. Gli arrestati, concluse le formalità di rito, sono stati condotti presso la Casa Circondariale di via Popilia in attesa di giudizio.



















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