Cultura & Spettacolo
Pierfranco Bruni racconta Totò: a Cosenza mostra- ricordo del grande ‘poeta’

Rita Fiordalisi e Pierfranco Bruni ne parleranno domani, alle 17,00, nell’Area Museale della Biblioteca Nazionale.
COSENZA – “Io non so leggere, so soltanto scrivere. Ecco qua: Totò a Cinquant’anni dalla scomparsa. Un personaggio. Un mito”. Per l’occasione è stata organizzata una Mostra – Ricordo e Presentazione delle attività del Salotto Letterario della Biblioteca Nazionale di Cosenza. A discutere del Totò poeta e attore sarà Pierfranco Bruni (Mibact) che ha dedicato molti studi alla letteratura e al cinema degli ultimi anni. In particolare la figura di Totò rientra nei suoi studi pirandelliani, che lo vedono protagonista e tra i massimi esperti dell’opera di Pirandello. Infatti il legame tra Pirandello e Totò, secondo Bruni, è strettissimo.
Pierfranco Bruni sottolinea: “È chiaro che Totò incarna la “napoletanità” nella gestualità , e nel linguaggio poetico, di Eduardo Scarpetta. Ma Napoli è il centro della recita trecentesca barocca e rivoluzionaria. La napoletanità è la “bufera” della metafora nerudiana della maschera di Troisi, ma è anche l’eccezionale messa in scena del salotto Serao e delle gesta di Eduardo Scarfoglio, inquieto esploratore dei mondi sommersi e viaggiatore elettrizzante – estetizzante con D’Annunzio, che intreccia la scena, la ribalta, il retroscena. Totò, comunque, conosce l’incastro sottile e letterario che si vive tra il Pirandello della maschere muse nude e Eduardo De Filippo nel suo equilibrio di un riso terribilmente ironico inquieto”.
















Social