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Paola, scuola di danza nel mirino dei ladri. Il titolare: “chi ci governa non ci protegge, ma vado avanti”

Gianluca Cappadona è un ballerino talentuoso e stimato, e da 25 anni lavora per trasmettere le sue competenze e la sua passione per la danza ai tanti giovani che si avvicinano alla sua scuola, nella “Città del Santo”. Ma ultimamente Progetto Danza è stata presa di mira da ladri e vandali
PAOLA (CS) – Per ben tre volte, quelli che in gergo vengono definiti ‘malviventi’, sono entrati nella scuola “Progetto Danza” che ha sede a Paola in via degli Itali, al rione Colonne, presso il centro sportivo il Gabbiano. All’interno del complesso sportivo Gianluca Cappadona insegna a decine e decine di ragazzi, l’arte della danza e la gioia di viverla e praticarla, e quel luogo non è solo una scuola ma un posto di socialità e di formazione. Da aprile ad oggi però, la sede Progetto Danza, è stata presa di mira per ben tre volte da persone al momento non identificate. La prima volta ad aprile scorso: “hanno rubato le casse delle due aule, il sistema di amplificazione, microfoni ad archetto, documenti e persino gli scatoloni vuoti stipati in uno sgabuzzino. Hanno portato via praticamente tutto. Poi però ho ricomprato l’attrezzatura e devo ringraziare anche i miei allievi che mi hanno fatto una sorpresa bellissima: hanno fatto una raccolta tra loro e hanno acquistato le casse nuove per l’aula grande”.
Il secondo episodio risale a circa 10 giorni fa: “qualcuno è entrato ma stavolta è riuscito ad asportare solo un frigorifero mentre le casse nuove, forse perchè, allarmati da qualcosa – ci racconta Gianluca – sono state lasciate in mezzo al corridoio, forse per la fretta di dover scappare. Così ho pensato di chiuderle a chiave in uno sgabuzzino. Ed ho anche trovato il mio zainetto aperto, la scrivania in disordine e sacchi di spazzatura srotolati di qua e di là nel mio ufficio“.
Ma tre giorni fa è accaduto di nuovo. Non contenti sono entrati ancora una volta nella scuola di danza e stavolta hanno trafugato le casse, addirittura richiudendo la stanza dove erano state nascoste, e anche un dispositivo di videosorveglianza completo, che Gianluca aveva acquistato per installarlo nella sede. Due, dei tre episodi di furto, sono stati denunciati ai carabinieri della Compagnia di Paola che stanno indagando per tentare di dare un volto e un nome ai responsabili.
Gianluca lavora nella stessa sede da circa 10 anni, e nonostante la struttura ospiti altre attività, i ‘malviventi’ hanno preso di mira solo lui, la sua scuola, la sua realtà… che funziona! Ignoti, vandali, criminali, che oltre a rubare hanno anche compiuto danneggiamenti all’interno. Gianluca Cappadona però ‘resiste’ e anzi rilancia a colpi di forza e di determinazione nel proseguire il suo ‘progetto’. Non ci sta proprio ad arrendersi alla delinquenza che a Paola, è diventata un allarme sociale. E dalla sua parte si sono schierati in tanti e con tanto di hashtag #iostoconprogettodanza.
In molti si sono stretti attorno a Gianluca: i suoi ragazzi e le famiglie che lo hanno scelto per la grande professionalità ma soprattutto per l’onestà e l’umanità che lo contraddistingue. Eppure alcuni balordi, che possono essere tranquillamente definiti “gentaglia della società”, continuano a violare il suo mondo che è anche quello di tanti ragazzi e ragazze con la passione per la danza.
Furti compiuti esclusivamente di notte; per tre volte i malviventi hanno violato un luogo dedicato all’arte della danza. E l’ennesimo episodio ha portato il ballerino a scrivere parole dure sul suo profilo Facebook: “Chi mi conosce sa bene che non auguro male a nessuno, ma a te che sei entrato per la terza volta nella mia scuola di danza e hai rubato per l’ennesima volta, auguro il peggio. Perché hai violato i miei spazi e quelli dei miei allievi, profanando il nostro mondo. Hai rubato tutto ciò che potevi prendere. La prima volta ci sono passato sopra – scrive Gianluca – nonostante tutto, la seconda ho ingoiato a stento; ma la terza no! Ora devi pagare… e capire il male che hai fatto! E a chi ci governa voglio solo chiedere… è cosi che ci proteggete? No comment“.

Lo scorso primo giugno, i tantissimi ragazzi di Progetto Danza hanno dato vita ad un saggio di fine anno bellissimo, che si è tenuto al teatro Odeon di Paola. Una serata ricca di musica, passi, coreografie, emozioni e divertimento incentrato sul tema “La colonna sonora della tua vita”. Chi lo sostiene, anche su Facebook parla di invidia: “ma io non posso e non voglio credere che possa esistere la cattiveria legata all’invidia”.




















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