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Ambiente, inquinamento e salute: ospiti illustri in Calabria per il Brigantino d’Oro

Cultura & Spettacolo

Ambiente, inquinamento e salute: ospiti illustri in Calabria per il Brigantino d’Oro

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Foto gruppo Brigantino

Sollecitata la presa di coscienza dell’intera comunità per una Calabria libera, giusta, forte e ricca.

 

GIRIFALCO (CZ) – “Grande successo per la IV Edizione dell’iniziativa ideata e condotta da Vincenzo Fulvio Attisani e Roberto Messina e organizzata da Associazione “Radicando” e Progetto “Calabria d’Autore in collaborazione con Lilt, Wwf e comune di Girifalco. Carrellata di ospiti illustri a discutere di questione ambientale, inquinamento e salute, e della necessità di una forte e collettiva presa di coscienza che una Calabria libera, forte, giusta e ricca. Davvero una grande, entusiasmante serata, – scrive in una nota il presidente dell’Associazione “Radicando” l’avvocato Vincenzo Fulvio Attisani –  quella del Premio “Brigantino d’oro” celebratosi a Girifalco: un’accattivante e ancheIMG_0615-12-08-17-04-11 divertente IV edizione, con en plein di caloroso pubblico assiepato nel cortile municipale e un’incredibile carrellata di ospiti illustri giunti da tutt’Italia a “omaggiare la Calabria”.

 

Il cambiamento. è stato ripetuto nel corso dell’incontro, può generarsi solo grazie ai calabresi stessi con una spinta autopropulsiva e non più eterodiretta. Una volontà di farcela da soli, sulla base delle proprie risorse, forze e “vocazioni”. Indipendentemente dal mercato e dal “mercato della politica”. Ed ecco (in ordine alfabetico) nomi e qualifiche degli insigniti, andati ad arricchire il già esaltante “palmares” del Premio, e scelti stavolta tra grandi chirurghi, diplomatici, manager della sanità, giornalisti, docenti universitari, avvocati, personalità istituzionali: eccellenze dei rispettivi campi professionali o in qualche modo afferenti il tema della serata, eo perché fortemente legati alla terra di Calabria.

 

Tra i partecipanti alla prestigiosa iniziativa: Vitaliano De Salazar, direttore generale Asl Roma 5; Klaus Davi, massmediologo; Aldo Fittante, avvocato e docente universitario; Filomena Greco, imprenditrice; Carmelo Lentino, segretario nazionale AIG-Associazione Italiana Alberghi per la Gioventù; Francesco Martelli, chirurgo odontoiatra, fondatore e presidente delle cliniche IMI-FullSizeRender-12-08-17-04-19EDN; Franca Melfi, direttore Dipartimento Terapia Robotica Ospedale Cisanello Pisa; Ernesto Milano, saggista e già direttore Biblioteca Estense Modena; Antonio Morabito, ambasciatore e ministro plenipotenziario; Giuseppe Fabrizio Morabito, chirurgo ortopedico e docente universitario; Francesco Schittulli, oncologo, presidente nazionale Lilt; Igor Staglianò, inviato speciale Rai Tv7 e Tg1; Concetta Stanizzi, avvocato, presidente Lilt Calabria. Due ore di fila di incontro, condotto abilmente e anche simpaticamente e in leggerezza dall’avvocato Vincenzo Fulvio Attisani (presidente dell’Associazione culturale “Radicando”, ideatore e organizzatore della manifestazione) e dal giornalista Roberto Messina (presidente del progetto culturale “Calabria d’Autore”) sono volate via in un baleno, tra sorprendenti racconti di emigrazione di successo, traguardi professionali raggiunti, mete conquistate, carriere tenacemente e volitivamente costruite.

 

Ma sempre, una volta arrivati “in cima”, con un insanabile disappunto e un’inguaribile amarezza di fondo: non averlo potuto fare in Calabria. O comunque, non aver, nel frattempo, visto parallelamente crescere, sviluppare, migliorare e finalmente “sorridere”, la terra calabra. Attisani e Messina hanno insistito su questo tema “clou” della necessità non più procrastinabile di attivarsi, tutti, per invertire la rotta, liberarsi da pregiudizi, luoghi comuni, rassegnazioni e rinunce, e avviare ognuno per sé, e tutti per uno, un “lotta” pacifica, ma decisa, convinta e condivisa, per favorire in ogni campo il riscatto calabrese e le libere opportunità di poter competere senza “la” mafia, e senza “le” mafie. Questo, con la cultura, il mondo imprenditoriale, l’amministrazione pubblica, il mondo della scienza, della ricerca e della medicina, le associazioni, le istituzioni, tutti a fare la propria parte. Una Calabria vessata per troppo tempo, mortificata, violentata, periferizzata, prova dunque a rinascere con un’iniziativa come il IMG_0582-12-08-17-04-19“Brigantino”, che al di la del successo ha evidenziato a chiare lettere di sapere fare squadra, unire nella progettualità, convogliare, appassionare, stimolare.

 

E senza grandi staff, patrocini, partnership o budget basati su contributi pubblici o prevalenti tali. Ma su una generosa, entusiasta, convinta, anche affettuosa partecipazione libera e senza doppie o recondite finalità, di cittadini, intellettuali, professionisti, imprenditori illuminati, uniti in uno spirito fattivo, collaborativo, di volontariato associativo. Il Premio Brigantino segna, in questo, una novità importante, e porta senza dubbio una ventata d’aria fresca rispetto ad una certa monotonia delle manifestazioni locali. Ha un sua autonomia, unicità, autenticità. E un’assoluta indipendenza. L’entusiasmo, dentro e intorno alla manifestazione, è sincero, palpabile, vitale. E, appunto, è autopropulsivo. Sembra autogenerarsi. Ed è questo di cui, come detto, c’è assoluto bisogno.
Attisani e Messina, assieme a tanti amici e oramai alla fitta rete e al consistente “ghota” di personalità loro vicine, sono pronti IMG_0610-12-08-17-04-11perciò a “cavalcare la tigre”. Intanto, hanno già messo mano alla prossima V edizione del Premio. E poi dichiarato, senza mezzi termini, che la “macchina” riparte subito e a pieno motore, col progetto di una manifestazione stavolta itinerante e costante nel corso dell’anno, che riporterà ancora a Girifalco, certo, il Brigantino d’Oro. Ma che, ecco la grande novità, col progetto “Calabria d’Autore” si allargherà al territorio circostante, alla regione, ma anche a tanta parte d’Italia e di mondo in cui la “risorsa” calabra e la forza, la vicinanza, la partecipazione amichevole dei migliori calabresi della diaspora, potranno costituire fattore decisivo per comprendere meglio, denunciare, combattere lo “status quo” malevolo e fraudolento che attanaglia il territorio. E al tempo stesso, – conclude il presidente dell’Associazione “Radicando” l’avvocato Vincenzo Fulvio Attisani – per trovare, valorizzare, convogliare forze sane verso il sostegno, la spinta, il cambiamento, la crescita economica e civile che tutti qui auspichiamo, agogniamo, attendiamo. Due prime grandi, interessantissime e inedite iniziative, è l’altro annuncio, sono intanto già quasi definite per l’autunno, in terra di Toscana e Campania”.

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