Calabria
“Rinnovato” l’ufficio di Presidenza del Consiglio regionale: Pino Gentile vicepresidente

Si parla di rinnovamento, ma dall’esito sembrerebbe tutt’altro. Ecco i nomi che andranno a ‘sedere’ nell’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale della Calabria.
REGGIO CALABRIA – Alla guida dell’Assemblea di Palazzo Campanella è stato riconfermato presidente Nicola Irto mentre sono stati eletti vicepresidenti Giuseppe Gentile (confermato) e Vincenzo Antonio Ciconte che va a sostituire il vicepresidente uscente di maggioranza Francesco D’Agostino. I segretari questori sono Giuseppe Neri e Giuseppe Graziano, entgrambi riconfermati. L’unica novità e’ quindi rappresentata da Ciconte, alla seconda legislatura, in passato anche assessore al Bilancio ed al Personale e vice presidente della Giunta. La conferenza dei presidenti dei gruppi consiliari, che si è riunita al termine dei lavori odierni del Consiglio regionale, ha annullato la seduta in programma oggi, precedentemente calendarizzata, anche in considerazione delle contestuali festivita’ mariane che si terranno a Reggio Calabria e la Conferenza tornerà a riunirsi la prossima settimana per la programmazione delle attivita’ e delle sedute consiliari prossime.
Nicola Irto dunque, con 24 voti si riconferma presidente del consiglio regionale della Calabria (20 voti dal centrosinistra e 4 dal centrodestra). Pino Gentile è stato riconfermato con 13 voti vicepresidente del consiglio regionale, insieme a Ciconte che ha preso 12 voti. E per Wanda Ferro, le preferenze sono state 6.
Proprio Wanda Ferro, a seguito della riunione ha sottolineato come nel Consiglio regionale, di fatto da ieri ci siano ufficialmente due maggioranze, una finta opposizione: «Si parla di alternanza, ma poi alla fine al vertice ci sono sempre gli stessi – dice la Ferro -. È chiaro che il cambiamento vero non lo vuole nessuno, anche perché manca libertà di azione, condizionata da logiche sovraregionali».
“Quello accaduto a Reggio Calabria, in occasione del rinnovo dell’ufficio di presidenza, fa chiarezza definitivamente sull’asse Pd-Ap, che costituisce l’ossatura del governo nazionale e che contraddistingue tutte le alleanze regionali”, ha sottolineato la coordinatrice regionale degli Azzurri, Jole Santelli che parla di “un rinnovato connubio tra Renzi e Alfano, che riguarda le elezioni siciliane e le prossime politiche” e in Calabria, questa alleanza, sarebbe rappresentata dall’asse Oliverio-Gentile, “che non si sono fatti scrupolo – ha aggiunto la coordinatrice – di inciuciare tra loro pur di negare ogni doverosa rappresentanza istituzionale a Forza Italia”. “Il Pd calabrese e Oliverio hanno scelto di penalizzare l’unica opposizione seria e leale perché – ha concluso Santelli – condividono con Ap metodi e modi di fare politica che richiamano al Medioevo e che gli elettori, sin dalle politiche, spazzeranno via”.



















Social