Provincia
“No alla violenza dei diritti umani”, a Praia un corso gratuito per la tutela e salvaguardia delle donne

La presentazione del ‘corso di prevenzione alla difesa femminile’ si terrà lunedì 6 novembre alle ore 19:30, presso il Palazzo Delle Esposizioni
PRAIA A MARE (CS) – “Picchiate, violentate, ricattate, umiliate. Sempre più spesso assistiamo a fatti di cronaca nera che ci lasciano perplessi di fronte alle barbarie che le donne sono costrette a subire quotidianamente. Violenza psicologica oltre che fisica e sessuale. Nonostante il trascorrere degli anni, l’evoluzione ed il progresso della società, le donne continuano ad essere vittime, il più delle volte inconsapevoli, delle persone che stanno loro accanto.” Questo ciò che dichiara Carmela Filippelli, Consigliere delegato alle Politiche Sociali di Praia a Mare. “Principalmente – continua – vittime dei loro compagni, mariti, ex partner. Siamo nel 2017 ma l’argomento è quanto mai attuale, purtroppo. Argomento delicato che ancora oggi viene considerato tabù. L’amministrazione comunale di Praia a Mare vuole spezzare i silenzi.
Da sempre impegnato ed attento sulle problematiche sociali, l’Ente ha inteso promuovere un’importante iniziativa in favore della tutela e salvaguardia della donna ed invita la cittadinanza a partecipare alla presentazione del ‘corso di prevenzione alla difesa femminile’ che si terrà lunedì 6 novembre alle ore 19:30, presso il Palazzo Delle Esposizioni. L’iscrizione al corso, rivolto indistintamente a tutte le donne ed a tutte le ragazze, è completamente gratuito. Si terranno sei incontri, nei quali saranno impartite lezioni di autodifesa personale e di prevenzione alla cosiddetta ‘violenza di genere’; si affronteranno temi importanti per la salute psico-fisica delle donne, vittime di maltrattamenti, di minacce, di atteggiamenti persecutori. “Noi diciamo NO alla violenza perpetrata tra le mura domestica, negli ambienti di lavoro, nei luoghi pubblici; diciamo NO allo stalking, ai soprusi, ai ricatti sessuali, ai femminicidi; diciamo NO alla schiavitù mentale, alla prostituzione forzata, alla privazione della libertà; diciamo No alla violazione dei diritti umani”.



















Social