Italia
Maestre violente: urla, schiaffi e punizioni ai bambini. Tre arresti – VIDEO SHOCK

Sono davvero troppi i casi di maestre che terrorizzano, picchiano, urlano contro i bambini. La settimana scorsa vi abbiamo raccontato di due maestre arrestate a Piacenza, una di queste era originaria della provincia di Cosenza. Oggi il caso arriva da Vercelli. Un vero e proprio clima di terrore per quei bambini vittime delle angherie delle ‘insegnanti’.
TORINO – Che cosa pensano di ‘insegnare’ queste donne? Davvero è possibile che una persona possa urlare in quel modo (vedi video sotto) contro bambini che non hanno più di cinque anni? Per fortuna anche in questo caso, le due maestre sono state scoperte grazie alle telecamere installate nelle classi e hanno documentato almeno 52 episodi di violenze: fisiche, verbali, psicologiche. Le vittime sono bambini di età compresa tra i 3 e i 5 anni. E a chiedere agli investigatori di far luce su quanto accadeva nelle classi è stata una mamma che ha visto con i suoi occhi, un bimbo afferrato per i capelli.
Dopo il caso di Piacenza, ultimo certamente in ordine cronologico ma purtroppo ennesimo in Italia, che ha coinvolto anche una maestra della provincia di Cosenza, stavolta i maltrattamenti arrivano da Vercelli e vogliamo scriverne, perchè quelle urla sono impressionanti. Insopportabili per un adulto, figuriamoci per un bimbo piccolo. Eppure queste tre donne ai propri alunni dispensavano sberle, strattoni, trascinamenti per terra, urla, punizioni spropositate e tante, tante umiliazioni.
GUARDA IL VIDEO SHOCK
https://www.youtube.com/watch?v=BsZWbz4ns4M&feature=youtu.be
Sono tre maestre d’asilo, che seguono la stessa classe, arrestate e poste ai domiciliari dalla polizia a Vercelli, con l’accusa di maltrattamenti nell’ambito di un’operazione ribattezzata “Tutti giù per terra!” e avviata lo scorso mese di maggio dopo la denuncia di una mamma. Da qui gli investigatori hanno iniziato a monitorare le maestre violente dell’istituto, la scuola pubblica per l’infanzia “Korczak”, ed hanno registrato 52 episodi di maltrattamenti. Le maestre si trovano ora ai domiciliari.
Il racconto di una mamma ha fatto scattare le indagini
Il suo bambino frequentava un’altra classe e non quella nella quale avvenivano le violenze. La mamma che ha fatto scattare le indagini ha raccontato di un giorno in cui era andata a prendere suo figlio, ed ha visto con i suoi occhi una delle maestre arrestate, afferrare per i capelli un bambino “colpevole” di essere uscito dalla fila. Gli inquirenti hanno deciso di installare le telecamere posizionandole nelle aule, nei corridoi, nella mensa e persino nella palestra della scuola per l’infanzia. La conferma è poi arrivata. I maltrattamenti, va sottolineato avvenivano solo in quella classe. Trascorsa l’estate e tornati tra i banchi, a settembre le tre maestre hanno ricominciato a lavorare fino ad oggi, giorno del loro arresto. Le telecamere avrebbero ‘catturato’ almeno 52 episodi di maltrattamenti, dei quali una ventina ritenuti di maggiore gravità. Secondo le indagini della Squadra mobile di Vercelli, le tre maestre avevano generato un vero e proprio stato di terrore all’interno delle classi.


















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