Area Urbana
Le logge massoniche agli ordini della ‘ndrangheta, parla l’ex Gran Maestro (VIDEO)

“Ho lasciato la massoneria perché un ingegnere di Cosenza mi ha detto che se fossi intervenuto avrei messo a rischio la vita dei miei familiari”
ROMA – Giuliano Di Bernardo è stato al vertice del Grande Oriente d’Italia dal 1990 al 1993. Da Gran Maestro dell’organismo massonico più importante d’Italia scopre una verità sconcertante: “Non c’è soltanto infiltrazione della ‘ndrangheta nelle logge: la ‘ndrangheta controlla le logge”. In un’intervista rilasciata a Sandro Ruotolo, pubblicata su Fanpage.it e riportata di seguito nella sua versione integrale rivela la collusione tra ‘ndrangheta e massoneria. Il filosofo abruzzese professore universitario in pensione rivela alcuni intrecci tra criminalità organizzata e massoneria calabrese dove, a suo dire, 28 logge su 32 sono infiltrate dalla ‘ndrangheta. Una situazione su cui non si potrebbe intervenire perché come gli rivelò l’ingegnere cosentino Ettore Loizzo che era il ‘coordinatore’ delle logge calabresi: “perché se facessimo qualcosa metteremmo a rischio la nostra vita e quella dei nostri familiari”.



















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