Calabria
Sciopero nazionale dei medici, previsti notevoli disagi in Calabria

Ad incrociare le braccia tutto il personale medico italiano pubblico, privato, di ricerca e veterinario
CATANZARO – Incroceranno le braccia martedì il personale della dirigenza medica, veterinaria, sanitaria, professionale, tecnica del Servizio Sanitario Nazionale, degli Istituti di Ricovero e Cura a carattere scientifico (IRCCS), degli Istituti Zooprofilattici Sperimentali (IZS), delle Agenzie Regionali per la Protezione Ambientale (ARPA) e delle Aziende ed Enti del Ssn, compresi quelli delle strutture di carattere privato e religioso che intrattengono un rapporto di convenzione o che sono accreditati.
I sanitari protestano anche per l’insufficienza del finanziamento previsto per il FSN 2018: i manifestanti ritengono esigue le risorse assegnate ai contratti di lavoro e contestano ritardi nei processi di stabilizzazione del precariato, compreso quello addetto alla ricerca. Lo sciopero è stato indetto dalle Associazioni sindacali Annao Assomed, Cimo, Aaroi/Emac, Fp Cgil Medici e Dirigenti Ssn, Fvm Federazione Veterinari e Medici, Fassid (Aipac-Aupi-Simet-Sinafo-Snr), Cisl Medici, Fesmed, Anpo/Ascoti/Fials Medic, Cordinamento Nazionale delle Aree Contrattuali Medica e Veterinaria Uil Fpl.
L’astensione dal lavoro potrebbe causare alcuni disagi ai cittadini ed utenti che devono usufruire dei servizi erogati dalle aziende sanitarie provinciali. A Catanzaro, comunque, durante lo sciopero l’Asp garantisce che saranno assicurati degli adeguati livelli di funzionamento dei servizi pubblici essenziali come l’assistenza di urgenza e il supporto attivo alle prestazioni specialistiche, diagnostiche e di laboratorio, compresi i servizi trasfusionali.



















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