Segnala una notizia

Hai assistito a un fatto rilevante?
Inviaci il tuo contributo.

Richiedi info
Contattaci

Mistero sul rischio crollo dell’edificio che il Comune di Cosenza voleva fittare per i rom

Cosenza

Mistero sul rischio crollo dell’edificio che il Comune di Cosenza voleva fittare per i rom

Pubblicato

il

via ugo spirito

Residenti denunciano irregolarità nella ristrutturazione del palazzo che doveva ospitare i rom di via Reggio Calabria

 

COSENZA – Da ottobre il Comune di Cosenza li ignora. Sono mesi che cercano di capire cosa stia succedendo nel proprio quartiere, ma ancora non hanno ottenuto alcuna risposta. Chiedono di accedere agli atti, ma dal settore Edilizia Privata di Palazzo dei Bruzi, l’ingegner Francesco Converso pare non abbia ancora avuto modo (da ottobre ad oggi) di rilasciare la documentazione richiesta o di incontrarli. Dopo una prima denuncia intendono ora sollecitare la Guardia di Finanza affinché sequestri i progetti di ristrutturazione e i contratti relativi all’immobile di via Ugo Spirito che il Comune di Cosenza aveva deciso di fittare per ospitare le famiglie rom sgomberate da via Reggio Calabria in vista dell’inaugurazione del Ponte di Calatrava. “I residenti di Via Ugo Spirito, angolo Via Popilia hanno chiesto, tramite un esposto, alle Autorità competenti (Procura della Repubblica, Genio Civile, Comune di Cosenza e Prefettura di Cosenza) che si intervenga al fine di accertare, con estrema urgenza, le condizioni di sicurezza strutturale dell’edificio che doveva essere utilizzato dal Comune di Cosenza per l’emergenza abitativa.

 

Infatti, – dichiarano gli abitanti del Condominio la Conceria – l’edificio è stato oggetto di lavori di ristrutturazione straordinaria, senza pero’ alcun rispetto della normativa antisismica in quanto non sembra che siano stati effettuati lavori di consolidamento antisismico, nonostante al piano sopraelevato sia stata realizzata una struttura che appesantisce di molto le fondamenta dell’edificio. L’esposto è corredato da una corposa documentazione fotografica, dalla quale emerge che il piano terra non è stato oggetto di alcuna ristrutturazione esterna. Da un eventuale cedimento strutturale dell’edificio deriverebbero gravi danni ad un condominio limitrofo, oltre a costituire una indubbia situazione di pericolo per tutti coloro che risiedono nella zona, peraltro oggetto di transito anche pedonale. Inoltre, pare che negli ultimi giorni di nascosto siano ripresi i lavori di ristrutturazione, forse per poter ospitare altri utenti al posto delle famiglie rom di via Reggio Calabria a cui doveva essere assegnato, nonostante la sospetta inagibilità dell’edificio”. Ad oggi il Genio Civile pare abbia risposto alle richieste dei residenti ordinando accertamenti in merito ad eventuali difformità alla normativa antisismica.

 

LEGGI ANCHE

 Ponte di Calatrava pronto per l’inaugurazione, attesi sgombero e processo ai ‘tecnici’ (FOTO)

 
 

Il Residenti Quartiere via Ugo Spirito sui rom: “Noi non ci stiamo” 

 
 

 Un palazzo di Via Popilia ospiterà i rom sfrattati da Calatrava (FOTO)

Pubblicità
Pubblicità .

Categorie

Social