Calabria
Oggi è la “Giornata Mondiale dell’Epilessia”, visite gratuite e telefono viola (AUDIO)

L’epilessia è una delle patologie neurologiche più diffuse con oltre 500.000 persone colpite in Italia e circa 16.000 nella regione Calabria.
REGGIO CALABRIA – Oggi lunedì 12 febbraio si celebra in tutto il mondo la Giornata Mondiale dell’epilessia. Anche la città di Reggio Calabria aderisce alla campagna di sensibilizzazione promuovendo diverse iniziative, i medici della sezione calabrese della Lega Italiana contro l’epilessia (LICE). Fino alle 13 è previsto l’Open Day presso il Centro Regionale Epilessie del Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria al fine di effettuare visite gratuite e distribuire materiale informativo predisposto dalla LICE. Ma è anche attivo il Telefono Viola dalle ore 10 alle 17 al quale risponderanno medici esperti di epilessia.

Una giornata per sensibilizzare all’epilessia, una malattia ancora tenuta nascosta e della quale i pazienti stessi sono reticenti a parlare. Il Centro oltre a fare ricerca e didattica, in collaborazione con l’Università di Catanzaro, fa anche assistenza ha spiegato ai microfoni di RLB il Prof. Umberto Aguglia, direttore del Centro Regionale Epilessia di Reggio Calabria.
ASCOLTA L’INTERVISTA
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L’epilessia è una delle malattie neurologiche più diffuse al mondo; in Italia coinvolge circa 500.000 persone con oltre 30.000 nuovi caso l’anno. Solo in Calabria si contano circa 16.000 persone affette da epilessia. Può manifestarsi a qualunque età, con un picco di insorgenza nell’età neonatale-infantile e nell’anziano, e dipendere da diverse patologie: infezioni, malformazioni e lesioni traumatiche, malattie vascolari o neoplasie. Ci sono molte epilessie dell’età infantile, geneticamente determinate, che possono scomparire con gli anni il cervello è una struttura dinamica, si sviluppa, cresce e si modifica, più facili da individuare grazie a strumentazioni diagnostici che consentono di essere precisi e identificare questi pazienti.
L’epilessia (dal greco epilepsia= attacco improvviso) si manifesta con crisi improvvise e passeggere, causata da disfunzioni dei circuiti del cervello. I neuroni (cellule cerebrali) producono scariche elettriche troppo intense e il “corto circuito” compromette momentaneamente l’attività cerebrale. È necessaria la diagnosi di un epilettologo, ovvero un professionista esperto che conosca il problema e sappia gestirlo per fornire la terapia più appropriata. I farmaci infatti, consentono di controllare bene questa malattia e di poter mantenere una buona qualità della vita di chi ne è affetto. Laddove non vi sia un riscontro farmacologico, è possibile ricorrere alla chirurgia dell’epilessia asportando chirurgicamente la zona del cervello da cui si originano le crisi epilettiche. Nel nostro centro siamo in grado di eseguire chirurgie di primo livello.
Riconosciuta come malattia sociale, il Parlamento Europeo e l’Assemblea Mondiale della Sanità (WHA) hanno indicato l’epilessia come una priorità in campo di ricerca ed assistenziale. Inoltre, le persone affette, a parte le problematiche di ordine diagnostico e terapeutico (il 30% dei casi sono resistenti ai farmaci oggi disponibili) sono spesso vittime di pregiudizi e discriminazioni a livello sociale ed a limitazioni in vari ambiti: scuola, lavoro, guida, sport.


















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