Calabria
Omicidi per ‘pane e bestiame’, auto carabinieri speronata mentre trasportava arrestato

L’auto trasportava l’uomo accusato di aver ucciso un giovane a causa dei continui sconfinamenti del bestiame nei propri terreni
VIBO VALENTIA – Insolito tamponamento oggi a Vibo Valentia tra viale Kennedy e via Milite Ignoto. L’auto dei carabinieri che a sirene spiegate stava trasportando in carcere uno degli arrestati dell’operazione Miletos scattata all’alba di stamane è stata travolta da un’altra vettura. L’incidente, avvenuto in pieno centro, non ha provocato feriti. All’interno della gazzella vi era l’ottantenne Giuseppe Corigliano arrestato in quanto ritenuto coinvolto nella serie di omicidi avvenuti nel 2013 nella faida tra le famiglie Mesiano e Corigliano. L’anziano, che stava per essere trasferito nella casa circondariale di Castelluccio, è accusato di aver ucciso Giuseppe Mesiano ‘infastidito’ dai continui sconfinamenti del bestiame nei propri terreni. A distanza di un mese dell’omicidio venne trucidato a colpi di pistola, suo figlio Angelo Antonio Corigliano il quale sembrerebbe avesse rifiutato di fare un attentato al supermercato di un suo parente che non voleva sottostare alle imposizioni per rifornirsi di pane dai forni dei Mesiano. Giuseppe Corigliano è il più anziano delle persone coinvolte nell’operazione Miletos. L’auto dei carabinieri in cui si trovava è stata speronata da una vettura guidata da un professionista del posto e con al fianco un’altra donna. Il detenuto è stato quindi fatto salire su un’altra auto dei militari e trasportato in carcere.




















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