Calabria
Orsomarso rimane alla regione e Mancini “il primo della lista”

Nuovo conteggio che riconsegna i voti a Forza Italia. Niente seggio per Fratelli d’Italia. A palazzo Montecitorio sale Maria Tripodi
CALABRIA – In parole molto semplici Fausto Orsomarso rimane consigliere regionale e Giacomo Mancini continua a rimanere il primo della lista “fuori”. I nuovi conteggi effettuati su richiesta prima del legale di Orsomarso e successivamente da Forza Italia non danno scampo a quella che è la certezza “dei numeri”. Numeri che sin dall’inizio sarebbero stati discordanti da quelli inviati dai comuni tramite pec al Viminale. Quindi, i circa ipotetici cinquemila voti assegnati in meno al partito di Berluscono, oggi ritornano alla “casa madre”. Voti che riconsegnano il seggio a Maria Tripodi, eletta terza nel listino Calabria Sud che sale a palazzo Montecitorio. Probabilmente nel pomeriggio ci sarà già l’ufficializzazione da parte della Suprema Corte. La prima assegnazione, non definitiva, non prevedeva alcun seggio al partito Fratelli d’Italia, che aveva ottenuto il 4,5% in Calabria e il 5% nel collegio Sud. Poi i riconteggi effettuati dalla Corte d’Appello di Catanzaro avevano assegnato a Fratelli d’Italia il seggio camerale nel collegio Calabria 2, che comprende le province di Catanzaro, Vibo Valentia e Reggio Calabria, in cui era candidata come capolista Wanda Ferro, seguita, appunto, da Orsomarso. Forza Italia non ci sta e presenta un esposto in Procura. Oggi “i numeri cantano” e il seggio ritorna ai forzisti, e la Tripodi accede alla Camera.
Scrive Orsomarso sul suo profilo Facebook: «Ho atteso in silenzio l’attribuzione dei seggi e abbiamo esultato solo quando la Corte d’Appello ha dato il risultato ufficiale .
Allo stesso modo attendo in silenzio dopo aver visto il mio nome pubblicato e proclamato nei verbali della Cassazione questo nuovo anomalo procedimento che riapre riconteggi , leggo tra l’altro a campione e su indicazione di un partito, e senza una procedura di ricorso ufficiale e senza la presenza di un nostro rappresentante .
Attendo e non so come la Cassazione potrà intervenire su una cosa che al massimo andava segnalata alla Giunta delle elezioni .
Ribadisco come sempre che sono gli organi competenti che devono assegnare i seggi e come sempre nella nostra vita non abbiamo alzato la voce o mosso altro. Comunque vada è evidente che qualcuno ha sbagliato nel proprio lavoro e questa procedura sarebbe anche un grave precedente. Dalla Patria del diritto alla Repubblica delle Banane .
P.S.
Aggiungo un sorriso distensivo per il rispetto dell’altra persona che come me rimasta appesa: per giustizia dovrebbero darcene uno in più. Sorridiamo va che è meglio»



















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