Segnala una notizia

Hai assistito a un fatto rilevante?
Inviaci il tuo contributo.

Richiedi info
Contattaci

Neonato muore all’Annunziata, c’è un nuovo indagato

Cosenza

Neonato muore all’Annunziata, c’è un nuovo indagato

Pubblicato

il

corsia ospedale 1

Salgono a sette gli iscritti nel registro degli indagati. Nella giornata di oggi il conferimento dell’incarico e l’autopsia sul corpo del neonato

 

COSENZA – Finisce nel registro degli indagati anche la ginecologa che ha seguito la trentenne durante la gestazione. Questa mattina la Procura di Cosenza ha allungato la lista portandola a sette tra medici e ostetriche che potrebbero avere responsabilità medica nel caso della morte del neonato avvenuta nel giorno di Pasqua nel reparto di ginecologia ed ostetricia dell’ospedale Annunziata di Cosenza. I genitori, poco più che trentenni, originari di Cosenza ma residenti sulla costa ionica erano al loro primo figlio. La neo mamma era entrata in sala parto alle 19; poi, la tragedia della morte del piccolo. invaba la rianimazione tentata dai medici. Di certo qualcosa è accaduta ma è da scoprire se sia successa già prima dell’ingresso in ospedale della giovane madre. Sembra, ma non ne abbiamo l’assoluta certezza, che la donna accusasse dei dolori e che, in ogni caso, la sua ginecologa le avrebbe consigliato il ricovero in ospedale. Poi, sempre secondo alcune dichiarazioni rese, nessuno dei sanitari, dal momento del ricovero e dopo il primo tracciato, l’avrebbe sottoposta ad altri esami clinici nonostante continuasse ad accusare dolori. Alle 19 di stasera è iniziato l’esame autoptico sulla salma del neonato, eseguita dai medici legali Cavalcanti e Vircillo. Ricordiamo che il caso in questione ha avuto un cambio di titolare delle indagini con un nuovo pubblico ministero e, quindi, un nuovo conferimento di incarico avvenuto nella stessa giornata di oggi presso la Procura della Repubblica di Cosenza diretta dal Procuratore capo Spagnuolo. Alcuni degli indagati sono difesi dagli avvocati Giampiero Calabrese, Enzo Belvedere e Angelo Nicotera.

Certamente la perizia sarà depositata in un lasso di tempo di non meno di 60 giorni, ma potrebbe essere che già nella serata emerga qualche elemento che possa scagionare o meno i sanitari dell’Annunziata.

 

LEGGI ANCHE

 

Muore neonato all’Annunziata, attesa per l’autopsia

Pubblicità
Pubblicità .

Categorie

Social