Provincia
Vendevano pubblicità ma truffavano gli esercenti, due arresti

Erano ricercati a livello nazionale ma non hanno fatto i conti con l’arguzia della polizia di Stato. Braccati in flagranza con il “malloppo” in mano
ROSSANO – La truffa si è verificata nel centro di Rossano, ha spiegato il commissario capo Giuseppe Massaro, dirigente del locale commissariato di polizia di Stato all’indomani dei due arresti eseguiti nei confronti di due noti truffatori che intascavano 80 euro dai negozianti convinti di pagare la pubblicità per un nascente giornale del neonato comune Corigliano – Rossano. «Abbiamo avuto delle segnalazioni da alcuni cittadini che erano in giro due truffatori che proponevano una pubblicità sulla fantomatica rivista al prezzo di 80 euro, denominata corigliano – rossano. Nell’immediato gli investigatori hanno effettuato degli appostamenti e hanno visto dei movimenti riconoscendo due noti truffatori della zona che già qualche anno addietro si erano distinti per numerose truffe. In particolare furono diffuse le foto invitando la gente a denunciare qualora riconoscessero nelle foto gli autori di altre truffe. Per il caso specifico – continua Massaro – i due sono stati bloccati nel mentre uscivano da una delle tante attività commerciali in cui avevano fatto firmare al titolare delle ricevute per un contratto risultato falso. Uno di loro ha ammesso anche la propria responsabilità. Sotto la direzione della Procura di Castrovillari diretta dal Procuratore capo Facciola sono stati arrestati e posti ai domiciliari in attesa della direttissima. In quest caso si parla di truffe verso attività commerciali anche se avevamo sentore che nei giorni precedenti c’era stato qualche tentativo con anziani. Per questo avevamo attuato una serie di controlli in modo preventivo per capire i movimenti di questi personaggi».
La conferenza stampa
Durante la confernza stampa a cui hanno preso parte anche il commissario capo Giuseppe Massaro e il dirigente dell’Upgs, meglio conosciute come squadra volante, il vice questore aggiunto Pignataro, il questore Giancarlo Conticchio ha parlato in merito alle truffe ricordando anche l’ultimo intervento portato a termine con successo a cosenza sulla tanto temuta e dilagante truffa dello specchietto per la quale sono state denunciate due persone. «Per quanto riguarda Rossano, con l’attenzione sociale alle fasce deboli, il commissariato di Rossano diretto dal commissario capo Giuseppe Massaro, ha arrestato due truffatori che, approfittando della buona fede dei cittadini, giravano per Rossano chiedendo sottoscrizioni pubblicitarie per una fantomatica rivista riguardante i comuni di Corgliano e Rossano. Altra fascia debole a Cosenza, per le truffe dello specchietto, l’Upgs di Cosenza diretta dal vice questore aggiunto Pignataro ha avuto la capacità di intercettare, fermare e denunciare i così detti truffatori dello specchietto. A volte succede che il truffato non vuole denunciare perchè si rende conto di essere stato “abbindolato”. Però grazie alla capacità di osservazione e alla prontezza dei poliziotti, sia a Rossano che a Cosenza sono state fermate queste persone. Le fotografie sono disponibili in questura perchè l’invito che faccio ai cittadini è quello di venire a guardare le foto. Sono certo che parecchi cittadini hanno subito questo tipo di truffe. Un ringraziamento ai miei poliziotti perchè hanno capito l’importanza della prevenzione. La nostra attenzione è verso le fasce più deboli: non abbiate il timore di denunciare, non abbiate il timore; anche il semplice sospetto che un proprio genitore possa essere oggetto di truffa e maltrattamenti fatecelo sapere. Noi siamo con le “orecchie aperte” e a vostra disposizione».


















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