Cosenza
Stipendi in ritardo per operai Presila Cosentina Spa, dirigente: “Neanche io vengo pagato”

I lavoratori lamentano la pericolosità dei mezzi sui quali operano, ma per il dirigente è solo “fango contro di noi”
COSENZA – Raccolgono i rifiuti in buona parte del Savuto e della Sila cosentina. Sono gli operai della Presila Cosentina Spa società mista appartenente al gruppo di aziende di Ecologia Oggi tra i cui soci appaiono 17 Comuni: Altilia, Belsito, Bianchi, Carpanzano, Colosimi, Figline, Grimaldi, Malito, Mangone, Marzi, Panettieri, Parenti, Paterno Calabro, Pedivigliano, Rogliano, Santo Stefano di Rogliano e Scigliano. Lavoratori con stipendi medi che si aggirano sulle 900 euro. Da mesi lamentano ritardi sulle proprie retribuzioni e scarsa sicurezza. “Dicono che ci pagano e poi dobbiamo aspettare. Succede ogni mese – spiega un operaio – le scadenze e le ‘promesse’ non vengono mai rispettate. Facciamo fatica con meno di mille euro a mantenere una famiglia per due mesi in attesa che arrivi lo stipendio. In più ci troviamo a lavorare su mezzi vetusti. Quelli che Ecologia Oggi non usa più per Cosenza li rifila a noi. Il risultato è che capita spesso che non possiamo espletare il servizio perché i camion si rompe. La scorsa settimana un compattatore si è fermato ben quattro volte, mentre su altri si viaggia con le gomme lisce e senza estintore”. Realtà ben diversa viene descritta dall’amministratore delegato della Presila Cosentina Spa Cesare Gagliardi. “I mezzi – spiega il dirigente – sono revisionati e a norma, se fosse come dice l’operaio non ci farebbero lavorare. Ai nostri dipendenti garantiamo sicurezza e retribuzioni, il resto è fango che si vuole gettare sull’azienda. Il Comune di Rogliano non ci paga da tre mesi, avanziamo 90mila euro. Siamo in difficoltà e nonostante ciò tentiamo di venire incontro ai nostri dipendenti in qualsiasi modo. Certo a volte i pagamenti (compreso il mio) slittano di dieci giorni, mai di mesi però come accade in altre imprese del settore. Ieri abbiamo iniziato a liquidare una parte delle retribuzioni, continueremo oggi e domani fino a coprire tutto l’organico”.



















Social