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Sicurezza Urbana, sottoscritto patto tra 7 Comuni e la Prefettura nella lotta alla criminalità

Cosenza

Sicurezza Urbana, sottoscritto patto tra 7 Comuni e la Prefettura nella lotta alla criminalità

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Un sistema di videosorveglianza aiuterà il controllo del territorio, l’azione preventiva e repressiva delle forze dell’ordine e il rispetto del ruolo urbano per una maggiore sicurezza del cittadino

 

prefetto firma2 rCOSENZA – In prefettura è stato sottoscritto “ Patto per l’Attuazione della Sicurezza Urbana”. Sette amministrazioni della provincia hanno firmato il protocollo insieme al prefetto della provincia di Cosenza Gianfranco Tomao. Trenta attualmente i comuni che hanno aderito. Tanti altri hanno già un sistema di videosorveglianza attivato tramite Pon. Seduti al tavolo c’erano i sindaci: Giuseppe Rizzo di Cerzeto, Antonio Russo di Crosia, Lucia Papaianni di Paterno Calabro, Gioacchino Lorelli di San Pietro in Amantea, Francesco Cozza di San Pietro in Guarano, Pasquale Lamboglia di Tortora, Maria Lucente di Zumpano. Oltre al prefetto Gianfranco Tomao ha presenziato anche il questore di Cosenza Giancarlo Conticchio.

Sicurezza percepita è uguale a sicurezza effettiva

Rafforzare le azioni di prevenzione  e contrasto alle forme di illegalità presenti sul territorio. il patto previsto dall’articolo 5 del 20 febbraio  2017, n.14 “Disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle citta”, il così detto decreto Minniti, è stato voluto dal prefetto Tomao che si è dichiarato soddisfatto per la sottoscrizione dell’importante Atto pattizio. «E’ un momento importante perchè si dà in concreto la possibilità alle amministrazioni comunali di poter disporre della videosorveglianza, che costituisce uno degli aspetti fondamentali di cui anche la nostra attenzione, del Ministero dell’Interno, si è focalizzata. La videosorveglianza non individua una soluzione completa di tutti i problemi – spiega il prefetto di Cosenza-, ma è uno strumento di grande importanza per poter advenire ad un controllo del territorio più sicuro, dare un contributo alle forze dell’ordine, che il controllo del territorio lo svolgono quotidianamente e per finalità che i sindaci, secondo me sentono molto, che è quello del ruolo urbano: l’abbandono dei rifiuti e degli altri aspetti di rilievo come tutelare le bellezze paesaggistiche: alcuni territori sono tra i più bei borghi d’Italia».

Tutti i comuni di questa provincia hanno la necessità di dotarsi della videosorveglianza

«Può rivelarsi utile per le finalità proprie del Comune – continua a spiegare il prefetto Gianfranco Tomao-, è di aiuto per le forze di polizia; non abbiamo mai mancato di sottolinearlo in tutti i comitati di sicurezza pubblica in cui hanno partecipato i vari sindaci. Il problema, devo dire, avvertito da molti amministratori locali è stato sotto due aspetti: risorse economiche, che adesso sono messe in campo e quindi speriamo di arrivare alla realizzazione effettiva; l’aspetto tecnico: l’impianto di videosorveglianza, è noto, deve essere efficiente, tale da poter poi essere utilizzato. Hanno una funzione di prevenzione, di deterrente per eventuali reati, ma anche e soltanto gesti destinati a deturpare il paesaggio o il decoro delle città. Quindi le immagini devono essere chiare e nitide.

Il poliziotto elettronico

prefetto questore rIl questore della provincia di Cosenza Giancarlo Conticchio presente alla sottoscrizione del patto sottolinea: «Sono strumenti utili tant’è che viene definito il “poliziotto elettronico” perchè comunque è un occhio che, oltre ad essere uno strumento preventivo e repressivo, è uno strumento che da sicurezza ai cittadini. E i cittadini sanno bene che se il Comune ha attivato il sistema di videosorveglianza rende la loro sicurezza, una sicurezza maggiormente sentita. La vigilanza delle macchine dell’uomo, del carabiniere, del poliziotto non basta mai  – conclude Conticchio-, e avere un supporto come il sistema di videosorveglianza ci consente a tutti i livelli di vivere in tranquillità».

Obiettivo dell’Accordo, quindi, è quello di rafforzare ulteriormente, in un quadro di sicurezza integrata la collaborazione interistituzionale tra Enti al fine di migliorare l’attività di prevenzione e contrasto dei fenomeni legati alla criminalità diffusa e predatoria. Strategico sarà il ruolo della Cabina di regia istituita presso la Prefettura di Cosenza, composta dai rappresentanti delle Forze di Polizia e della Polizia locale, che avrà il compito di monitorare lo stato di attuazione del Patto.

Il Prefetto Gianfranco Tomao,  ha concluso l’incontro ricordando: «l’intesa firmata nella giornata odierna rappresenta una ulteriore conferma della stretta collaborazione tra la Prefettura di Cosenza e gli Enti locali, nell’ambito di una forma di cooperazione che si traduce in un’azione di supporto e di affiancamento della Prefettura all’attività dei Sindaci, finalizzata al miglioramento della vivibilità del territorio ed all’accrescimento della sicurezza percepita dai cittadini».

 

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