Provincia
Preleva oltre 100mila euro dai conti correnti del fratello malato, condannata

La donna era stata indagata insieme ad un impiegata di un ufficio postale della provincia di Cosenza
CASTROVILLARI (CS) – Aveva incassato i buoni fruttiferi del fratello, ma l’ex cognata ha deciso di denunciarla. Il Tribunale di Castrovillari ieri pomeriggio, accogliendo le tesi sostenute dal pm e dal difensore di parte civile Ettore Zagarese, ha condannato C. M., rossanese, alla pena di due anni di reclusione oltre al risarcimento del danno in favore di C.L. ex moglie del signore truffato. L’imputata è stata ritenuta responsabile di peculato per essersi appropriata dell’incasso di alcuni buoni fruttiferi del proprio fratello, di cui era amministratore di sostegno.
Secondo l’accusa, nonostante fosse stata nominata dal Giudice tutelare del Tribunale di Rossano amministratore di sostegno del proprio fratello C.N., che si trovava in condizioni di salute tali da non poter provvedere ai propri interessi, l’imputata, in concorso con A.I.A.A. dipendente dell’Ufficio Postale (che invece è stata ritenuta estranea ai fatti e assolta dallo stesso Tribunale di Castrovillari) si sarebbe appropriata della ingente somma di oltre 106mila euro derivante dall’incasso di alcuni buoni fruttiferi postali intestati all’uomo, di cui aveva il possesso o comunque la disponibilità in qualità di amministratore di sostegno. Diversi i testimoni escussi nel corso del processo che ha portato a riconoscere le responsabilità dell’imputata, nei cui confronti ha emesso la condanna per peculato.




















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