Provincia
L’istituto comprensivo “L. Settino” promuove la “Corsa contro la fame” (AUDIO)

Azione contro la fame è un’organizzazione umanitaria internazionale impegnata a eliminare la fame nel mondo. L’istituto comprensivo di San Pietro in Guarano ha sposato l’iniziativa
CASTIGLIONE COSENTINO – Domani, venerdì 1° giugno, il campo sportivo di calcio a 11 di Castiglione Cosentino, ospiterà dalle 9.30 un’iniziativa di sport e solidarietà, con i bambini che aiutano… i bambini. Si intitola “Corsa contro la Fame” e consiste in una giornata dedicata allo sport (maratona, attività ludico motorie e mini olimpiadi) che vedrà protagonisti gli alunni di tutto l‘Istituto Comprensivo “Luigi Settino” di San Pietro in Guarano, nell’ambito della giornata conclusiva di un progetto, inserito nel Piano triennale dell’offerta formativa della Scuola.
La dirigente scolastica, d.ssa Rosanna Rizzo e la docente in scienze motorie che ha curato l’organizzazione, d.ssa Aida Fiumara, ai microfoni di Rlb, hanno illustrati i dettagli dell’importante progetto
ASCOLTA L’INTERVISTA
[audio_mp3 url=”https://quicosenza.it/news/wp-content/uploads/2018/05/Rizzo-Fiumara-Corsa-contro-la-fame.mp3″]
“Azione contro la fame” è un’organizzazione umanitaria internazionale impegnata a eliminare la fame nel mondo. Riconosciuta leader nella lotta contro la malnutrizione, Azione contro la Fame salva la vita dei bambini malnutriti e, al tempo stesso, fornisce accesso all’acqua potabile e soluzioni sostenibili per combattere la mancanza di cibo. La “Corsa contro la fame” è il più grande progetto didattico solidale di “Azione contro la fame” ed è un appuntamento fisso per oltre 1000 scuole nel mondo. Per la prima volta l’iniziativa si è svolta in Francia nel 1997 e continua ancora oggi rafforzandosi ogni anno di più. Nell’edizione 2016, la seconda per il nostro Paese, alla Corsa contro la Fame hanno partecipato 6.000 studenti 30 scuole in Italia. I fondi raccolti sono stati destinati – fra gli altri – a progetti in Haiti e in Ciad. L’obiettivo è quello di informare gli alunni delle scuole sulle cause della fame nel mondo e di spingerli a diventare loro stessi parte della soluzioni.




















Social