Archivio Storico News
Teatro dell’Acquario: incontri ravvicinati del Quarto Lotto

COSENZA – “Siamo soli nell’Universo? C’è vita su altri quartieri? Cosa sono quelle strane luci? Qualcuno giura e spergiura di aver avuto incontri con strane entità” .
Per fare luce su questi e ad altri interrogativi che affliggono da qualche mese a questa parte la gens brutia, il 30 dicembre alle ore 18, Nunzio Scalercio tornerà in scena (Maya permettendo) con lo spettacolo Incontri ravvicinati del quarto lotto, sul palco del Teatro dell’Acquario di Cosenza. Cosa succederebbe se, per un’incredibile, fantascientifica ed improbabile congiunzione di vari fattori, a uno spettatore che giungesse da un’altra linea spazio-temporale si presentasse l’ologramma di una Cosenza remota,
sepolta, sconosciuta: la Cosenza del 2012?Come interpreterebbe tale viaggiatore del tempo le discusse statue di Peyser, la carcassa del pulmino dei turisti, le bancarelle delle infinite Fiere di San Giuseppe, i cerchi di via Popilia? E se, grazie a sofisticatissime apparecchiature di un futuro tecnologicamente avanzato, questo spettatore riuscisse a fare materializzare persone che in quel 2012 hanno vissuto per davvero, che conclusione ne trarrebbe? Che cosentino verrebbe fuori? Che quadro si farebbe una civiltà avanzata interrogando gli ologrammi degli abitanti di una città carente nell’acqua, dei nomi di piazze che cambiano, dei loculi che non bastano ai morti, delle enormi contraddizioni, della povertà dilagante e del modus operandi di un’Amministrazione che preferisce la forma alla sostanza? Come appariremmo noi altri, al cospetto di un archeologo del futuro? E se questi archeologi/viaggiatori fossero già tra di noi, quale oggetto potrebbe fare da medium tra noi e loro? Nel corso della serata, nei momenti in cui il tessuto spazio-temporale allargherà le proprie maglie, vedremo vari ospiti salire sul palco e saranno premiati i vincitori del “Concorso Random: il primo concorso che ti premia se scrivi ad capocchiam” riservato ai cosentini su Facebook.
Considerando la natura del social network per eccellenza, in cui il flusso dei commenti è il più delle volte dialogicamente incoerente ed il nesso tra i post è per lo più assente e la scrittura è una cartina geografica di intenzioni, il concorso si prefigge di premiare le frasi più sconclusionate, avulse e senza senso che gli utenti di Facebook riusciranno a partorire nel
gruppo istituito a questo indirizzo: https://www.facebook.com/groups/136131439873028.
Il tentativo del concorso è quello di ribaltare la tendenza che vede la pletora di commenti (malgrado le intenzioni) senza senso, contrapponendovi una scrittura senza senso, ma questa volta intenzionalmente. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare. E’ giunta ora che il mondo sappia. E’ giunta ora di raccontare tutta la verità.



















Social