Provincia
La polizia bussa alla porta e il sospetto pusher getta tutto nel water

Uomo noto alle forze dell’ordine arrestato in provincia di Cosenza per resistenza a pubblico ufficiale dopo aver strattonato un poliziotto che voleva impedirgli di scaricare il sifone
CORIGLIANO ROSSANO (CS) – Nella tarda serata di ieri, personale del Commissariato di Rossano diretto dal Commissario Capo Giuseppe Massaro all’esito di un mirato servizio per il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno tratto in arresto Z.A. di 43 anni. Perquisita l’abitazione dell’uomo, nonostante fossero ben nascosti, sono stati rinvenuti due bilancini di precisione ancora impregnati di marijuana e oltre 1.000 euro in banconote di piccolo taglio da 10 e 20 euro. Somma della quale l’arrestato non riusciva a giustificare la provenienza essendo da tempo disoccupato. Durante le operazioni di sequestro Z.A. si è scagliato contro i poliziotti per evitare che la droga, verosimilmente marijuana, che aveva prelevato dal comodino e gettato nel water venisse recuperata prima di scaricare il sifone. Nella colluttazione uno degli agenti ha riportato delle ferite, dichiarate guaribili in 7 giorni. Dell’arresto si è data immediata notizia al Pm di turno presso la Procura della Repubblica di Castrovillari, diretta da Procuratore Capo dott. Eugenio Facciolla, il quale disponeva gli arresti domiciliari a carico di Z.A.. L’azione di contrasto al fenomeno della criminalità da parte della Polizia di Stato, nell’area del comune di Corigliano Rossano, continuerà con controlli straordinari costanti voluti dal Questore della Provincia di Cosenza Giancarlo Conticchio.




















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