Rende
Gestione servizi a Rende: “una città abbandonata”

La denuncia di Cavalieri (Rcd) sul pericolo di incendi estivi per l’erba incolta, mancanza di interventi di disinfestazione su tutte le contrade con grave rischio per la salute dei residenti
RENDE – «Ritengo doveroso ed indispensabile intervenire sulla gestione dei servizi a Rende e alle sue contrade, servizi che oggi appaiono praticamente inesistenti, se non attraverso qualche enfatico per quanto sporadico post su facebook, attraverso cui lo staff del Sindaco parla di pulizia e di efficienza offerti sul territorio. Purtroppo, per loro, i cittadini vivono sul territorio e non sui social e la realtà è che la città è sempre più abbandonata a stessa, priva di manutenzione ordinaria e straoirdinaria». A scrivere è Valerio Cavalieri presentatore lista Rcd
«Basta,infatti, farsi un giro per vedere le periferie abbandonate e ostaggio dell’erba alta che impedisce la visibilità dei conducenti dei numerosi veicoli che quotidianamente circolano sul territorio e rappresenta, con l’arrivo dell’estate, un grosso pericolo per il divampare di incendi. Basta pensare al tratto di via Rosario Salerno che collega Arcavacata all’Unical, i cui marciapiedi sono avvolti dall’erba e dove la strada, interessata da mesi da lavori, risulta stretta e molto pericolosa poiché gli automobilisti sono costretti a invadere la carreggiata opposta con pericoli di incidenti e danni alle proprie autovetture.
Ma anche il marciapiedi di via Bucci appare avvolto dall’erba alta oltre che da una pavimentazione inesistente che risulta un rischio per l’incolumità dei numerosi pedoni. Ad Arcavacata, ad esempio, da anni manca un operatore ecologico e solo in previsione di qualche evento peraltro alla presenza del Sindaco il comune manda gli operatori della Rende Servizi a ripulirle. Per non parlare della mancanza di interventi di disinfestazione su tutte le contrade con grave rischio per la salute dei residenti Ovviamente la carenza dei servizi è da addossare non ai dipendenti che fanno quello che possono ma ad una gestione che interviene solo dietro segnalazione dei soliti noti e per i soliti luoghi da loro abitati.
Va, infatti, evidenziato che l’amministrazione Manna ben poco ha fatto per la tutela e la salvaguardia del territorio e per questo motivo il gruppo RCD, che aveva appoggiato in campagna elettorale la sua candidatura determinante per la sua vittoria, si è visto costretto a portarsi all’opposizione perché non ha rispettato il programma elettorale e le istanze dei cittadini ma cosa più grave ha pensato di trascorrere il suo tempo mescolando le carte, cambiando maggioranza e tradendo il voto popolare dei rendesi. Possiamo pertanto parlare di un mandato fallito e di una esperienza che sta rapidamente volgendo al termine, a cui i cittadini daranno presto il benservito».


















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