Italia
La Calabria pronta ad accogliere i migranti dopo il ”chiudiamo i porti” di Salvini

Crotone e Corigliano disponibili ad accogliere le centinaia di disperati che da giorni vagano nel Mediterraneo
CROTONE – La nave della Ong italo-franco-tedesca SOS Méditerranée Aquarius con 123 minori a bordo non è stata autorizzata ad approdare in Italia, mentre altre 800 persone sono state salvate in mare e sono ora sulla tedesca Sea Watch 3 in attesa che il governo italiano sblocchi la situazione. Di fronte a tale emergenza dettata dalla scelta del Ministro degli Interni Matteo Salvini di ”chiudere i porti” ai migranti dalla Calabria si è sollevato un coro di indignazione e solidarietà. “Premetto, opportunamente e doverosamente, – scrive in una nota il sindaco di Crotone Ugo Pugliese – che non siamo noi sindaci a decidere dove deve approdare una nave con migranti a bordo, ma tuttavia ci tengo a precisare che, se l’Aquarius dovesse attraccare nel porto di Crotone, come è sempre stato per tutte le imbarcazioni che sono sbarcate nella nostra città, troverebbe la giusta accoglienza, la mia piena solidarietà e vicinanza. Non soltanto in qualità di sindaco, ma anche e soprattutto come uomo ed essere umano. Non è accettabile infatti che la politica, questa politica, passi sopra tutto e tutti, non tenendo conto che si sta parlando di vite umane, di gente disperata che attende di conoscere il proprio destino su di una nave in mezzo al mare.
Parliamo di minori, di donne e bambini, che non possono, non devono essere usati per i propri scopi politici. Non sono d’accordo con la decisione ed il metodo adottati dal Ministro degli Interni Salvini, ribadendo con forza e convinzione che in casi umanitari dove la vita ed i diritti dell’essere umano hanno la priorità su tutto, la politica passa assolutamente in secondo ordine”. Anche il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, delegato sino allo scorso anno dei diritti umani della Regione Calabria e promotore del Cimitero internazionale dei Migranti, i cui lavori stanno per iniziare, proprio in questo mese a Tarsia, nel Cosentino, rivolge un appello “accorato e urgente” al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, chiedendogli di “intervenire e fermare il Ministro degli Interni, Matteo Salvini, di consentire l’approdo in Italia della nave Aquarius con 629 migranti a bordo, tra cui, 123 minori non accompagnati, molte donne e 11 bambini, che naviga nel Mediterraneo e che il titolare del Viminale non vuole far sbarcare in un porto italiano, mettendo cosi’ a rischio la vita di centinaia di persone”. Corbelli chiede che “l’imbarcazione di questa Ong faccia rotta verso il porto di Corigliano, in Calabria, dove sono pronti ad accogliere questo carico di disperati”.
















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