Rende
Periferie Rende, Rcd: «Continueremo a denunciare il degrado senza fotomontaggi»

Botta e risposta tra Rcd e Laboratorio Civico sullo stato delle periferie rendesi: denunciano una realtà costruita su fotomontaggi
RENDE (CS) – Replica di Valerio Cavalieri Lista Rcd a Laboratorio Civico inerente la pulizia e la bitumazione delle periferie a Rende: «Denunciare le inefficienze di un’amministrazione fa parte di una critica costruttiva che non può essere sottovalutata o ancora peggio denigrata da risposte di cattivo gusto. Fare politica significa avere il diritto di denunciare le criticità dovute ad un amministrazione “fantasma” che si ricorda del territorio e dei suoi cittadini a fine mandato per cercare di racimolare qualche voto. Questi metodi e questo modo di amministrare non ci appartengono. Avere rispetto delle periferie non significa gettare fumo negli occhi con qualche metro cubo di bitume, ma avere conoscenza dell’intera città, riqualificando l’urbanistica con piazze, con centri di aggregazione sociale, centri sportivi, potenziando l’illuminazione e le condotte idriche, ormai obsolete, occupandosi dei rifiuti che invadono le strade.
Noi di RCD continueremo a denunciare il degrado e l’irresponsabilità di questa amministrazione documentando con foto reali e non con fotomontaggi la situazione delle varie contrade. I rendesi sono stanchi di essere presi in giro, da 4anni, dal Sindaco Manna e dalla sua giunta con promesse mai mantenute. Non rimanete chiusi nelle lussuose stanze del potere, ma andate a visitare un centro storico abbandonato, le periferie degradate, la zona centrale fantasma a causa di una vostra negligenza che ha portato alla chiusura di quasi tutte le attività commerciali. La giunta Manna deve spiegare ai cittadini come mai i 35.000 studenti si siano spostati da Rende a Cosenza. Vi chiediamo di rispondere a tutti questi quesiti in modo pacato e non con offese personali e pretestuose che si rimandano al mittente.




















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