Cosenza
Arrestato per aver “assistito” ad una rissa in ospedale, assolto polacco

La sua unica colpa è di essersi ubriacato insieme ad un amico per ritrovarsi poi al pronto soccorso dell’Annunziata, dove scatta la rissa e rimane coinvolto. A toglierlo dai guai le indagini difensive presentate al processo dagli avvocati
COSENZA – Due amici polacchi avevano festeggiato ed alzato un po’ il gomito, esattamente un anno fa. Il loro stato “alticcio” fu notato dai passanti e i due finirono al Pronto soccorso dell’Annunziata per fargli passare la sbornia. Ma soto l’effetto dell’alcol il mondo sembra tutto cattivo e Jose Alejandro, uno dei due polacchi si ritrova attore principale in una rissa dove rimangono coinvolti tre vigilantes e tre poliziotti. Sedata la rissa viene arrestato anche Gorgzyk Oktawian reo di trovarsi in quel momento in ospedale, perchè di fatto non mosse un dito contro nessuno. furono accusati di resistenza a pubblico ufficiale. Dopo un anno arriva l’assoluzione grazie alla difesa rappresentata dagli avvocati avvocati Fabio Parise e Paola Ambrosio che hanno saputo ricostruire i fatti e tramite indagini difensive riuscire a dimostrare l’estraneità dell’imputato
I fatti
Gorgzyk Oktawian risponde del reato di resistenza a pubblico ufficiale perché in concorso con Jose Alejandro, nei cui confronti si è proceduto separatamente, secondo gli inquirenti avrebbe aggredito fisicamente le guardie giurate in servizio presso il pronto soccorso nonché tre agenti di polizia intervenuti alla chiamata dei sanitari dell’Annunziata.
Il pm Guglielmelli, in udienza Monocratica presso il Tribunale di Cosenza, ha accolto la tesi degli avvocati Fabio Parise e Paola Ambrosio, poiché all’esito dell’istruttoria dibattimentale è emerso che Gorgzyk ha assistito passivamente alla vicenda senza porre in essere alcuna aggressione e, soprattutto, senza opporsi ai pubblici ufficiali mentre compivano un atto dell’ufficio.
Pertanto è stato assolto con formula piena per non aver commesso il fatto.

















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