Cosenza
Immortalare Viale Parco prima che venga distrutto, una foto per dire ”No alla Metro”

Contest di fotografia urbana “MetroNOmo. Scatta il tuo tempo”, per lasciare ai posteri il ricordo di quella che è oggi l’arteria principale dell’area urbana
COSENZA – “Viale Parco è una delle arterie più conosciute, attraversate, sfruttate della città di Cosenza. Viale Parco è nato per unire, velocizzare, migliorare, ma ha finito per dividere (il salotto buono della città dai quartieri popolari), snaturare (il paesaggio della vecchia Cosenza), allontanare (il tanto auspicato aumento di attività commerciali). Un sogno che, in poco tempo, si è trasformato in un incubo di cemento e speculazione. Lungo questo asse viario che, dalle porte del Centro Storico conduce fino a quelle di Rende, infatti, sono fioriti (o forse, dovremmo dire, marciti) decine di complessi abitativi decontestualizzati, buoni solo a rimpinguare le tasche dei soliti noti palazzinari. Oggi, il viale è un corpo alieno invaso da decine di corpi che si preparano per la tanto temuta “prova costume” annuale, circondato da mostri di cemento e magniloquenti complessi residenziali. In questa selva di opportunismo e malaffare, due punti focali attirano l’attenzione del distratto passante.
L’Area delle Ex Officine Ferroviarie, diventata, da anni, presidio di controcultura, impegno politico, accoglienza, scambio solidale e l’Ex Hotel Centrale (ora occupato), un enorme “barca” di cemento che, da qualche mese, ha mollato le sue scialuppe, aprendo le porte a decine di uomini, donne e bambini alla disperata ricerca di un tetto sotto il quale vivere. Un contesto straniante, quindi, dove immagini eterogenee si confondono, accavallandosi. Una sorta di non-luogo che produce, però, frame inaspettati, paradossali, surreali. Frame che meritano di essere catturati. Nel giro di pochi anni, non è un mistero, il viale, così come si configura adesso, con tutte le sue contraddizioni estetiche e sociali, scomparirà, per lasciare posto a un enorme parco verde attraversato da una metropolitana di superficie. Parola dell’architetto-sindaco Mario Occhiuto. Per tale ragione, – spiegano gli organizzatori del contest – abbiamo pensato di immortalare viale Parco, così come si presenta oggi, prima che sia troppo tardi. Ci rivolgiamo, quindi, a tutti i fotografi e appassionati di fotografia di questa città. Spetta a voi, adesso, catturare le immagini da lasciare ai posteri, a futura memoria di quello che fu.
Lanciamo, pertanto, “MetroNOmo. Scatta il tuo tempo”, un grande contest di fotografia urbana, invitandovi a fotografare tutto ciò che attira la vostra attenzione lungo viale Parco, senza fuoriuscire dal campo visivo indicato dal tracciato del viale stesso. Dalle celebri aquile-colombe di Baccelli fino all’ultimo lotto di via Popilia, al confine con il comune di Rende. Tre fotografie, da inviare in buona qualità, all’indirizzo di posta elettronica: metronomocs@gmail.com entro e non oltre le ore 24 di domenica 29 luglio 2018. La giuria, formata dai fotografi Ilenia Caputo, Francesco Arena e Giacomo Greco esaminerà le opere pervenute e dichiarerà il vincitore entro e non oltre domenica 5 agosto 2018. Al vincitore del contest sarà offerta la possibilità di frequentare gratuitamente un workshop all’interno dello storico e prestigioso festival “Corigliano Calabro Fotografia” (giunto alla sua sedicesima edizione) che si svolgerà 22-23-24 agosto prossimi”.

















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