Italia
Aeroporti, previste due giornate di sciopero nel fine settimana

Ad incrociare le braccia il 20 di luglio saranno i dipendenti Techno Sky, mentre sabato 21 tutti i dipendenti del Comparto Aereo non lavoreranno per 24 ore in segno di protesta
CATANZARO – Venerdì 20 luglio è in programma uno sciopero, avente rilevanza nazionale, della durata di 24 ore, con inizio dalle 00:01 e fine alle 24:00 del personale della Techno Sky per ogni per turno insieme allo sciopero della reperibilità iniziato dalle 00.00 del 15 luglio che terminerà alle 24.00 del 22 luglio. Il giorno successivo, sabato 21 luglio è invece ad incrociare le braccia per l’intera giornata sarà il personale navigante della Società Blue Panorama Airlines (dalle 00:01 alle 24:00), dell’ENAV (00:01-24:00) e tutti i lavoratori del Comparto Aereo, Aeroportuale e Indotto degli Aeroporti (dalle 00:01 alle 23:59). A questi scioperi, sempre sabato 21, sono da aggiungere anche quelli aventi rilevanza aziendale e interregionale/locale: personale PRM della Sacal operante presso la “Sala amica” dell’aeroporto di Reggio Calabria – dalle 00:00 alle 24:00, i dipendenti della Soc. GH di Catania (sempre per 24 ore, con inizio alle 00:00), i dipendenti ENAV presso gli scali di Roma-Ciampino, Cagliari, Venezia-Tessera, Palermo, Catania, Lamezia Terme, Brindisi aderenti ad altre sigle sindacali che hanno proclamato le agitazioni nazionali, ma praticamente con lo stesso effetto e con gli stessi orari (00:00-24:00).
Non si esclude che le diverse agitazioni aventi rilevanza nazionale possano essere in grado di arrecare disagi ai viaggiatori. I lavoratori della Techno Sky, societa’ del gruppo Enav, operanti negli aeroporti sciopereranno quindi il 20 Luglio prossimo anche in Calabria. “Da tempo – spiega una nota della federazione dei metalmeccanici Cgil – la FIOM con i lavoratori, stiamo chiedendo la internalizzazione dell’azienda per eliminare, sprechi, doppioni, e aver riconosciuti pari diritti a partire da quelli sulla sicurezza, per i lavoratori e per i cittadini. Da anni e’ grazie alla abnegazione ed all’impegno dei lavoratori che vengono sopperite carenze di organico ed organizzative. Le carenze aziendali e le scelte sbagliate non sono piu’ tollerabili in una azienda a capitale pubblico che puo’ e deve essere gestita in altro modo. Serve un immediato piano di assunzioni che metta fine alla drammatica carenza di organico negli aeroporti, anche quelli calabresi, investimenti infrastrutturali negli apparati e nei sistemi di gestione. Tanti motivi, come si vede, che hanno reso necessario proclamare lo sciopero per il 20 Luglio. La Fiom – CGIL ad ogni livello – si legge infine – sollecita il Governo a farsi carico della vertenza e chiedera’ allo stesso un incontro al fine di discutere di tutte le problematiche aziendali per una risoluzione definitiva e positiva della vertenza”.




















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