Cultura & Spettacolo
Tutto il mondo a Castrovillari con la 33^ Estate Internazionale del Folklore e del Parco del Pollino

Polonia, Ecuador, Francia, Corea, Martinica, Messico e naturalmente Italia, per la XXXIII Estate Internazionale del Folklore e del Parco del Pollino, in programma dal 16 al 23 agosto Castrovillari
CASTROVILLARI – L’ evento porterà in piazza con #tuttoilmondoinpiazzamunicipio, diverse etnie, usi, costumi, saperi e sapori dei gruppi che parteciperanno alla kermesse per arricchire chi vive l’esperienza, di assistere ad una delle manifestazioni più belle che si tengono nella nostra regione.
Una sfida impegnativa per l’Associazione “E.I.F.” Estate Internazionale del Folklore e per il suo Direttore Artistico, Antonio Notaro.
Carlo Catucci, dell’ARCA Communication (che cura la comunicazione insieme ad Annarita Cardamone), Tilde Nicaso coerografa e ballerina, del progetto CEA e il direttore artistico del festival, Antonio Notaro, ai microfoni di Rlb hanno presentato i dettagli dell’evento giunto alla 33^ edizione
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L’appuntamento è diventato un punto di forza dell’estate castrovillarese, e quest’anno sarà ricco di sorprese che coinvolgeranno tutti coloro che dalle coste vicine e dall’entroterra si ritroveranno dal 16 al 23 di agosto, per essere anch’essi cittadini del Mondo. 
Sul palco che sarà allestito in Piazza Municipio, i ritmi, la leggiadria e le movenze delle bellissime danzatrici orientali della magia del folk Coreano . E poi la cultura della città di Cayambe (Ecuador), con il gruppo “Cuniburo cultural”, che diffonderà l’allegria e la gioia di vivere del popolo ecuadoreño. E poi la danza popolare contadina delle regioni baltiche della Polonia o dell’antica Prussia, con il gruppo , Mazurski Zespół Pieśni i Tańca della città di Ełk. Un tuffo tra le tradizioni, i riti e le usanze, miti e leggende del Messico con il “Balletto folklorico Quahuitl” della città Coahuilteca di Saltillo che affonda le sue radici negli Imperi precolombiani Aztecas e Maya e prima ancora nella cultura Olmeca e di Tenochtitlan.
Ed ancora il ritmo, la melodia , il battito di mani, il predominio delle percussioni, con il gruppo della Martinica, “Tifermasc“. E’ difficile descrivere a parole le danze perché sono un mix indistinguibile di Africa ed Europa e “formano un complesso sincretismo fra schiavi e padroni e fra padroni e schiavi”, per passare alle danze tipiche della provincia di Bourbonnais a nord della Francia e quelle dell’Auvergnea sud con il gruppo “La Bourrée Gannatoise” di Gannat e naturalmente l’ Italia con il “Gruppo Folkloristico “Città di Castrovillari”, cultore delle tradizioni castrovillaresi che attraverso la vivacità e briosità di balli e canti della propria terra e costumi ricchi di ricami e colori, tramanda alle nuove generazioni le tradizioni del proprio popolo. C’è spazio ancora per altre due “chicche” che il direttore Notaro, sta chiudendo in questi giorni, una di queste potrebbe essere l’Africa a completare il ricchissimo cartellone di Nazioni che invaderanno piazza Municipio e non solo nei giorni del festival.
33 anni senza interruzioni
Oltre 6000 artisti, più di 250 gruppi, 7 giorni di tradizioni, valori, usanze e costumi, una finestra aperta sul mondo; questi i numeri dell’Estate Internazionale del Folklore e del Parco del Pollino.
La manifestazione organizzata dall’Associazione Culturale E.I.F. vede il contributo del Comune di Castrovillari, del Parco Nazionale del Pollino, della Regione Calabria, della Provincia di Cosenza, in collaborazione con la Gas Pollino, Pollino gestione impianti , la F.I.T.P. (Federazione Italiana Tradizioni Popolari), lo I.O.V. Italia i brand ACT ( Ambiente, Cultura e Turismo), Castrovillari Città Festival e l’apporto di sponsor privati.
Ieri la presentazione al Palazzo di città di Castrovillari alla presenza del sindaco, Mimmo Lo Polito, del vicesindaco, Francesca Dorato,del vicepresidente del consiglio, Piero Vico, il presidente del Parco del Pollino Mimmo Pappaterra e naturalmente del direttore artistico Antonio Notaro. Presenti tra gli altri, il presidente regionale della F.I.T.P., Marcello Perrone, il Presidente della Pro Loco, Eugenio Iannelli e i componenti il consiglio comunale di Castrovillari. L’evento è stato aperto dal “Flash Mob” delle allieve del progetto CEA dirette dalla Maestra Tilde Nocera che con l’#tuttoilmondoinpiazzamunicipio sabato 16 agosto alle ore 22,00 coinvolgerà il popolo del Festival che si ritroverà sulla “T” commerciale di Piazza Municipio a Castrovillari per aprire ufficialmente la 33° edizione. Un programma ricco e coinvolgente all’insegna del miglior folklore mondiale, tra musiche, canti, danze e sfavillio di colori grazie alla presenza dei gruppi provenienti dalla Polonia, Ecuador, Francia, Corea del Sud, Martinica, Messico, Burkina Faso e naturalmente Italia. Una vera e propria finestra sul mondo anticipata, in conferenza stampa, dalle comunità presenti a Castrovillari con una rappresentanza della Romania, Ucraina, Costa d’Avorio e Cuba.
“Stare insieme e conoscere popoli e tradizioni diverse non può che “arricchire” chi vive queste esperienze, così il sindaco Mimmo Lo Polito”. “L’appuntamento, è punto di forza dell’estate in città ma anche del Parco Nazionale del Pollino , così il Presidente Domenico Pappaterra”, che ha sottolineato come la manifestazione rientri tra i “grandi eventi estivi del territorio del Pollino”. “Una sfida impegnativa per l’Associazione Culturale E.I.F. ed è per questo che noi la sosteniamo, così il presidente del consiglio Piero Vico”. “Io credo , ha sottolineato il vicesindaco Dorato, che in Calabria il folklore trovi a Castrovillari un momento di grande esaltazione”. L’estate del Folklore è un mondo colorato da usi, costumi, tradizioni, saperi e sapori dei popoli che vi partecipano impreziosita dalle coreografie che da ben 23 anni la coreografa Tilde Nocera coadiuvata dal fratello, Daniele, apporta al festival. Quest’anno con un occhio rivolto al sociale, all’ascolto all’azione creativa con la collaborazione del grande percussionista, Massimo Ventricini.
Uno sguardo al passato attraverso gli “antichi Batacchi e Murales d’Autore” a cura dell’Ass. Culturale “Mystica Calabria” e del suo presidente Ines Ferrante; incontri culturali a cura “dell’Accademia Pollineana” e alla riscoperta della città, attraverso i Clubs, Vespa e Lambretta, alla musica etnica con i “Castrum Sound”; con le “lezioni di ballo” a cura dei gruppi partecipanti , con le “Olimpiadi del Festival” attraverso i giochi di un tempo; con l’omaggio a “Luigi Russo”, cultore delle tradizioni e con visite guidate attraverso i boschi e le radure del Massiccio del Pollino. Tutto questo e molto altro è l’Estate del Folklore una vera finestra sul mondo, per consolidare i valori della pace e del vivere civile in ogni parte del mondo, valori universali, così il direttore artistico Antonio Notaro.
“Colori dal Mondo” che si intrecceranno con la quinta edizione del concorso fotografico intitolato a “Barbara Malomo” e la musica africana con l’omaggio a “Benedetto Marino”. Durante i giorni del festival è possibile visitare presso il Teatro Vittoria, la mostra espositiva “33 anni di ricordi” attraverso oggetti, strumenti musicali e costumi tradizionali che hanno fatto grande l’Estate Internazionale del Folklore. Un programma ricco e coinvolgente come succede ormai da ben 33 anni di successi. Un festival da vivere e raccontare giorno per giorno.




















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