Calabria
Sit in di protesta sulla Statale 18, per le condizioni del mare, il degrado e la spazzatura

“Siamo alla frutta, chiediamo di interloquire con Oliverio affinché onori gli impegni mai mantenuti, ci raggiung – gridano i manifestanti. – Non possiamo stare sotto il tacco di amministratori incompetenti”.
NICOTERA (VV) – I componenti del “Movimento 14 luglio” di Nicotera insieme a numerosi cittadini, hanno bloccato il bivio Rosarno-Nicotera-Vibo sulla statale 18 per protestare per la potabilità dell’acqua, le condizioni del mare, il degrado e la spazzatura. “Siamo alla frutta, chiediamo di interloquire con Oliverio affinché onori gli impegni mai mantenuti, ci raggiunga” rivolgendosi al governatore della Regione Calabria. Sul posto sono presenti carabinieri e polizia ma al momento non ci sono tensioni anche se il traffico è bloccato.
Il movimento, che ha alle spalle numerose manifestazioni, deve il suo nome alla giornata del 14 luglio del 2016 durante la quale gli attivisti occuparono il Comune per le condizioni del mare. Il movimento, dopo l’omicidio di Francesco Timpano, di 44 anni, assassinato a colpi di arma da fuoco sul lungomare, ha annullato un appuntamento dell’estate nicoterese per dare spazio ad un sit-in di protesta “contro la ‘ndrangheta che tiene in pugno il territorio e lo Stato che il pugno non lo batte da tempo”. Mare sporco, degrado e omicidi: i manifestanti si sono incamminati verso la statale stamattina al grido di “Svegliati Nicotera, il paese vive se voi lo volete”.
E’ un paese ormai abbandonato al degrado, al mare sporco, ai rifiuti e ai morti ammazzati. Hanno intenzione forse di mandarlo alla deriva definitivamente. O i cittadini alzano la testa o questo paese è morto con i morti” ha dichiarato un manifestante: “non possiamo stare sotto il tacco di amministratori incompetenti”.




















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