In Evidenza
Rende, preso il difensore Maddaloni. Campionato al via il 16 settembre, l’8 i calendari

Il difensore arriva in prestito dal Palermo. Domani pomeriggio nuova amichevole al “Lorenzon” contro il Soriano. Campionato: l’8 settembre il sorteggio dei calendari, una settimana dopo il via
.
RENDE (CS) – Il Rende Calcio comunica di aver acquisito le prestazioni sportive del difensore Rosario Maddaloni, classe 1998, che arriva in prestito dal Palermo con diritto di riscatto in favore del Rende e contro-riscatto in favore del Palermo. Maddaloni è cresciuto nel settore giovanile del Palermo ed ha disputato una stagione in Lega Pro con il Fano. Il giocatore è già a disposizione del tecnico Modesto che dopo la vittoria di prestigio per 2 a 1 sul terreno dell’Ezio Scida contro il Crotone e gli evidenti passi in avanti della squadra sotto il punto di vista tecnico e tattico, domani pomeriggio alle 17:00, allo stadio Lorenzon, farà sostenere alla sua squadra una nuova amichevole precampionato contro il Soriano, formazione che milita nel campionato di eccellenza Calabrese.
A proposito di campionato, è notizia di poche ore fa che inizierà il prossimo 15 o 16 settembre, 24 ore dopo la decisione del Collegio di Garanzia del CONI che dovrà mettere la parola fine alla questione ripescaggi nel campionato di serie B. I calendari del campionato di serie C verranno sorteggiati l’8 settembre in una cerimonia che si terrà a Roma. Questo quanto è emerso dal consiglio direttivo della Lega che si è svolto oggi pomeriggio.

A margine anche le dichiarazioni del presidente della Lega Pro Gabriele Gravina sull’attuale situazione nella Lega Pro e riportate dal portale TuttoC ” Credo che serva lucidità quando si analizzano le cose. La Lega Pro non è mai stata contraria alla riforma dei campionato tanto che siamo l’unica lega che ha dimezzato i propri organici per una scelta di politica federale. Siamo passati da 118 a 60 società. Siamo coscienti che si debba fare qualcosa, ma serve un qualcosa che riguarda tutti i campionati. Dalla Serie A alla Serie D perché facciamo tutti parte dello stesso sistema. Siamo concordi ad un percorso condiviso per un progetto credibile che faccia una sintesi di tutte le componenti. I problemi ci sono – continua Gravia – e sono sotto gli occhi di tutti. Alcune società lavorano da due mesi e non hanno certezze sul lavoro svolto. Non è vero quanto affermato dal commissario Fabbricini che non ci preoccupiamo dei tifosi, che vanno rispettati con comportamenti e non con annunci e sport. Gli spettatori sono le vittime. Non c’è la possibilità organizzativa, è penalizzata tutta l’attività di marketing e di comunicazione. Oggi sarebbe dovuto essere un giorno di festa, invece no, non possiamo farlo partire il campionato. Non mi piace vedere i miei presidenti con la testa bassa. In Italia c’è il problema di come si utilizzano le risorse. Una società sa le risorse che ha a disposizione, bisogna gestirle bene per non arrivare al fallimento. Poi la stoccata al presidente della Lega di B Balata “Faccio fatica a dialogare con Balata. Non puoi pensare di prendere un provvedimento senza avvisare una Lega del sistema. Un’altra cosa sono le seconde squadre, oggi dice che no nel vuole ma quando ne abbiamo discusso eravamo tutti presenti. Perché non ha parlato li?”

















Social