Calabria
Chiusa la scuola, bimbi percorrono 120 chilometri per seguire lezioni

Negli scorsi anni il sindaco del piccolo Comune montano aveva fatto presente che né i genitori né l’amministrazione aveva la possibilità economica di coprire i costi della benzina necessaria ad accompagnare gli scolari che ogni giorno dovranno attraversare strade dissestate tra tornanti a strapiombo
ROCCAFORTE DEL GRECO (RC) – Bimbi costretti a percorrere centoventi chilometri al giorno su strade dissestate. Un pericoloso percorso a strapiombo su burroni tra stretti tornanti che i piccoli scolari dovranno attraversare ogni giorno, svegliandosi alle sei del mattino e rientrando alle tre del pomeriggio. Roccaforte del Greco, comune di 550 abitanti, sul versante meridionale dell’Aspromonte, da quest’anno non avrà più la sua scuola primaria. Ad annunciarlo è il sindaco Domenico Penna che per chiedere interventi ha scritto alla Presidenza del Consiglio dei ministri, al ministro dell’Istruzione, all’ufficio scolastico regionale della Calabria, al presidente della Regione Calabria e al sindaco della città metropolitana di Reggio. “Il diritto allo studio per ogni cittadino, sancito dalla Costituzione Italiana – afferma Penna – non viene più riconosciuto ai bambini di questo piccolo paese di montagna”.
Negli anni scorsi, in considerazione della particolarità della situazione del comune (appartenente all’area della minoranza linguistica grecanica), era stata garantita la presenza di una pluriclasse primaria anche in deroga alle normative nazionali. “E cosi – aggiunge Penna – bambini anche in tenera età saranno costretti a percorrere circa 50 chilometri su strade con precaria manutenzione e soggette nel periodo invernale a frane e smottamenti, per poter frequentare le lezioni”. “E’ normale – si chiede ancora il sindaco Penna – far aumentare l’isolamento e la marginalità di questo piccolo centro, alla cui comunità è riconosciuta la peculiarità di minoranza linguistica contribuendo a spopolarlo con pregiudizio per la propria identità linguistica e culturale?”. Due anni fa quando si era paventata la chiusura della scuola primaria il sindaco aveva fatto presente che a causa dell’alto tasso di disoccupazione e di indigenza tra le famiglie e le risicate risorse comunali non esisteva alcuna possibilità concreta di reperire il denaro necessario a coprire i costi della benzina per accompagnare i bambini da Roccaforte del Greco a Mileto.



















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