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Comunità terapeutica: droga all’interno di uno shampoo nel pacco alimenti

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Comunità terapeutica: droga all’interno di uno shampoo nel pacco alimenti

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eroina cocaina 1

Dall’esterno arrivava eroina e cocaina nei pacchi di alimenti destinati ad un 34enne napoletano ospite di una comunità terapeutica a cui era stato affidato in prova. I carabinieri hanno tratto in arresto il 34enne e il complice che lo riforniva di droga

 

MONTALTO UFFUGO (CS) – I Carabinieri della Compagnia di Rende hanno proseguito l’attenta azione di controllo del territorio mettendo in campo, nei giorni scorsi, su indicazione del Comando Provinciale Carabinieri di Cosenza, servizi finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati in genere, nonché alla verifica del rispetto del Codice della Strada, svolti unitamente a militari dell’unità cinofila e della Compagnia di Intervento Operativo del “14° Battaglione Carabinieri di Vibo Valentia“, che hanno consentito di arrestare 1 persona per Violazione degli obblighi dell’affidamento in prova,  denunciate 10 persone per Detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, Furto aggravato, Uso di documento falso, Detenzione abusiva di armi,  Falsità ideologica“, in particolare:

I militari della Stazione Carabinieri di Montalto Uffugo hanno tratto in arresto, un 34enne di Napoli su Ordine dell’Autorità Giudiziaria. I militari operanti notificavano all’uomo l’Ordine di Carcerazione,emesso dal Tribunale di Cosenza, per il reato di “Violazione degli obblighi dell’affidamento in prova“, poiché affidato alla comunità “Regina Pacis” di San Benedetto Ullano (CS), violava gli obblighi a cui sottoposto. L’arrestato, al termine delle formalità di rito, veniva tradotto presso la Casa Circondariale di Cosenza.

Sul piano dell’azione di contrasto alla diffusione di sostanze stupefacenti:

I militari della Stazione Carabinieri di Montalto Uffugo hanno denunciato in stato di libertà un 55enne e un 34enne di Napoli per “Detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti“. I militari operanti accertavano che il 55enne faceva recapitare all’indirizzo del 34enne, domiciliato all’interno di una comunità terapeutica, un pacco contenente alimenti e una confezione di shampoo al cui interno erano occultate 2 dosi di sostanza stupefacente del tipo “Eroina” e 1 dose di “Cocaina“, sottoposta a sequestro.

Sul piano dell’azione di contrasto alla detenzione abusiva di armi:

I militari delle Stazioni Carabinieri di Acri e San Pietro in Guarano hanno denunciato in stato di libertà un 39enne, una 53enne di Acri (CS) e un 58enne di San Pietro in Guarano (CS), per il reato di “Detenzione abusiva di armi“. I militari operanti nel corso delle operazioni di controllo ai possessori di armi accertavano che i predetti, complessivamente, detenevano illegalmente nr. 4 fucili di vario calibro e 12 cartucce calibro 12, tutto sottoposto a sequestro.

I militari della Stazione Carabinieri di Bisignano hanno denunciato in stato di libertà per il reato di “Furto aggravato in concorso“, una 58enne, una 23enne e un 43enne cosentini. I militari operanti in Bisignano (CS), sorprendevano i tre che avevano asportato generi alimentari dall’interno di un supermarket di Bisignano (CS). La refurtiva, del valore di circa 100€, veniva restituita agli aventi diritto.

I militari della Stazione Carabinieri di Montalto Uffugo hanno denunciato in stato di libertà per il reato di “Falsità materiale, Sostituzione di persona e Possesso di documenti di identificazione falsi“, un 58enne di Cosenza. I militari operanti sorprendevano l’uomo all’interno dell’Ufficio Postale di Montalto Scalo mentre, utilizzando dei documenti falsi, tentava di attivare una postepay. I documenti venivano sottoposti a sequestro.

I militari della Stazione Carabinieri di Montalto Uffugo hanno denunciato in stato di libertà per il reato di “Falsità ideologica“, un 21enne di nazionalità ucraina. L’uomo presentava denuncia di smarrimento del proprio passaporto ma, dagli immediati accertamenti dei militari operanti, emergeva che il passaporto era scaduto ed era custodito presso gli uffici della Questura per il successivo provvedimento di rimpatrio.

 

Copertina immagine di repertorio
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