Calabria
Sequestrata, picchiata e rinchiusa in un garage. Fermati i presunti autori

I fatti risalgono al 22 settembre scorso quando la donna raccontò di essere stata sequestrata e picchiata. Stamattina l’esecuzione di tre misure cautelari
IONADI (VV) – Aveva raccontato di essere stata aggredita mentre passeggiava per strada, poi legata, picchiata e rinchiusa in un garage dove sarebbe stata legata mani e piedi e avrebbe subito vessazioni per due giorni. Il fatto è avvenuto il 22 settembre scorso a Ionadi, nel vibonese. Ad accorgersi dell’accaduto era stato il figlio della donna, una 40enne di Rombiolo, che fu soccorsa e portata in ospedale dove rimase in stretta osservazione.
Con l’accusa di sequestro di persona e lesioni sono stati arrestati tre fratelli di Vibo Valentia, Luca, Antonio e Salvatore Lo Bianco, i quali secondo l’accusa, fra il 22 ed il 23 settembre scorso avrebbero sequestrato la donna 40enne compagna di Luca Lo Bianco, 47 anni, per poi picchiarla provocandogli gravi ferite.
I carabinieri avevano iniziato ad indagare per ricostruire i contorni della vicenda, apparsa in un primo momento misteriosa e stamattina hanno fatto scattare un’operazione tra Vibo Valentia e Bologna,per l’esecuzione di tre provvedimenti di custodia cautelare in carcere nei confronti di altrettante persone ritenute responsabili del sequestro e delle lesioni procurate alla vittima.


















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