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Calabria flagellata dal maltempo: violente piogge e allagamenti. Situazione critica (Foto)

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Calabria flagellata dal maltempo: violente piogge e allagamenti. Situazione critica (Foto)

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Violentissimi nubifragi si sono abbattuti su tutta la regione provocando allagamenti e situazioni di grande pericolo sia sul versante tirrenico che su tutto il litorale ionico dove persistono criticità anche stamattina. Allagate strade e scantinati, chiuso per ore nella notte l’aeroporto di Lamezia Terme

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COSENZA – Strade trasformate in veri e propri torrenti d’acqua, scantinati allagati e smottamenti un pò ovunque. Il maltempo continua a flagellare la Calabria sferzata da violenti temporali che per tutta la notte hanno scaricato una grande quantità d’acqua, creando situazioni di criticità un pò su tutta la regione, anche se le zone maggiormente colpite sono state il basso tirreno (lametino e vibonese), il reggino e tutto il versante Ionico della regione in particolare il catanzarese. Nella notte sono state decine le telefonate ai vigili del fuoco a causa dell’acqua che ha allagato i piani bassi di diverse abitazioni, negozi e scantinati. Per diverse ore è stato anche chiuso l’aeroporto di Lamezia Terme, dove sono stati cancellati alcuni voli. Solo questa mattina lo scalo sta tornando alla lenta normalità.

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La Protezione Civile regionale, che sia ieri che mercoledì aveva informato tutti i sindaci diramando un’allerta di colore arancione, ieri sera ha invitato le persone a  non uscire di casa “Sono in corso piogge molto intense in tutta la Calabria che possono mettere a rischio l’incolumità delle vite umane. Si sconsiglia vivamente di uscire, se non per motivi strettamente necessari. Si consiglia chi occupa edifici prossimi ad aste fluviali di recarsi ai piani alti. Eventuali criticità potranno essere segnalate al numero verde 800222211 della Sala Operativa della Protezione Civile della Regione Calabria, aperta 24 ore su 24 tutti i giorni dell’anno.”

Stamattina, come fanno sapere dalla sede operativa, la situazione è leggermente migliorata sul versante tirrenico mentre persiste criticità forte su tutto il versante Ionico. 

Le scuole rimarranno chiuse anche oggi per il terzo giorno consecutivo a Catanzaro, Crotone e Soverato, ma anche a Palmi e in altri centri del reggino dove i sindaci hanno deciso di adottare l’apposita ordinanza di chiusura di tutti i plessi scolastici proprio per il maltempo, si prevede, continuerà per altre 24 ore su tutta la Regione. A Rocca di Neto, nel crotonese ieri a causa delle forti raffiche di vento, è stato scoperchiato il tetto della chiesa della Madonna di Setteporte. Il maltempo ha interessato anche Corazzo, frazione di Scandale, dove il forte vento ha danneggiato linee telefoniche ed elettriche. Numerosi allagamenti di strade e scantinati anche nel catanzarese che nella notte è stata la zona più colpita da vento e temporali. Le piogge abbondanti stanno interessando anche il vibonese ed in particolare a Serra San Bruno con notevoli disagi alla circolazione stradale. Al lavoro diverse squadre dei vigili del fuoco.

 

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Molto colpite le province di Catanzaro e Vibo Valentia

Criticità nelle zone delle Serre comprese tra San Vito sullo Ionio, Filadelfia, Polia, San Nicola da Crissa, Monterosso Calabro, Cortale, Maida, Chiaravalle Centrale, San Pietro a Maida, Simbario. Colpita in modo molto pesante dal maltempo la piana di Gioia Tauro e Siderno nella provincia di Reggio Calabria. Forti temporali interessano anche il Crotonese in particolar modo le zone tra i comuni di Strongoli e Ciro’ Marina. Sulla zona tirrenica catanzarese, la citta’ piu’ colpita in assoluto, dalla tarda serata di ieri, e’ stata Lamezia Terme dove le precipitazioni a carattere temporalesco ed il forte vento imperversano incessantemente. Numerosissime le richieste di soccorso pervenute alle sale operative dei cinque comandi della regione.

Circa 200 le unita’ dei vigili del fuoco messe in campo da tutti i comandi provinciali della regione. Per far fronte alle numerosissime richieste di intervento, si e’ reso necessario disporre il richiamo in servizio di personale di turno libero per implementare il dispositivo di soccorso. Nella sola provincia di Catanzaro, numerose le squadre impegnate nel comprensorio lametino dove si e’ verificata, tra laltro, l’esondazione del torrente Cantagalli.

In alcuni quartieri gli abitanti si sono recati nei piani superiori degli stabili in quanto l’acqua ha raggiunto livelli di altezza tali da mettere a rischio l’incolumita’ delle vite umane. Le strade completamente allagate da diversi centimetri di acqua rendono impossibile il transito dei veicoli e dei mezzi di soccorso per cui si e’ reso necessario intervenire con personale specialista SAF Fluviale che ha raggiunto i malcapitati con utilizzo di gommoni.

Gli abitanti dei comuni di Maida, San Pietro a Maida, Curinga e Cortale, che non hanno potuto raggiungere le proprie abitazioni, sono stati ricoverati all’interno dei locali del centro commerciale Due Mari. Automobili sono rimaste rimaste bloccate anche sull’autostrada A2 del Mediterraneo. Le squadre dei distaccamenti di Soverato e Chiaravalle Centrale operano sui comuni delle Preserre e del basso Ionio Catanzarese. Nel comune di San Vito sullo Ionio si e’ verificata l’esondazione del torrente Scorsone. Si registrano smottamenti lungo le Strade Provinciali e disagi alla popolazione. Sulla strada provinciale Oppido-Ferrandino, nel Reggino, sono state soccorse dalle squadre dei vigili 10 vetture che erano state invase d’ acqua con persone all’interno, tra le quali una donna in gravidanza e bambini. I malcapitati sono stati allontanati dalle auto e fatti salire sui mezzi di soccorso. Le vetture coinvolte sono tutt’ora al centro della carreggiata.

Aggiornamento Lamezia Terme:
16 persone tratte in salvo dalla squadra che opera da questa notte sulla ss18. Due operai che erano rimasti bloccati in alcuni capannoni della zona ex sir, alcuni abitanti di Acconia di Curinga che si erano rifugiati sul tetto delle abitazioni ed altri che erano rimasti bloccati nelle autovetture.
Queste persone sono state trasferite con mezzi dei vigili del fuoco a Pizzo dove vi erano dei parenti ad attenderli ed alcuni sono stati accompagnati presso strutture alberghiere

 

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