Calabria
Torrente travolge acquedotto regionale, Sorical lancia l’allarme

La piena del fiume ha provocato una frana nel punto in cui è posizionata la condotta dove i muri si erano già sgretolati lo scorso anno a causa del maltempo
REGGIO CALABRIA – Il maltempo sta causando nuovi danni e disagi soprattutto lungo la fascia ionica della Calabria. Le condizioni peggiori si registrano a Reggio Calabria e in provincia. L’Arpacal ha emesso un bollettino di superamento della soglia critica rispetto al quantitativo di pioggia caduta in diversi centri. Particolarmente alto il quantitativo d’acqua caduta a Reggio Calabria, Motta San Giovanni, Montebello Ionico, Melito Porto Salvo, dove e’ stato superato il livello tre, la soglia critica prevista in caso di rovesci piovaschi. L’esondazione del torrente Tuccio, in località Musupuniti di Melito Porto Salvo, ha investito la condotta dell’acquedotto regionale. A lanciare l’allarme è stata la Sorical che gestisce l’impianto. “Sorical – è detto in un comunicato della società – ha già inviato sul posto più squadre di manutenzione per avviare i lavori di ripristino del servizio che si prevedono di almeno 48 ore. Attualmente è interrotto il servizio per il Comune di Reggio Calabria (Zona sud fino a Pellaro), Montebello Jonico, Roghudi, San Lorenzo e Motta San Giovanni. Autobotti della Protezione Civile regionale assicureranno il rifornimento di acqua potabile nei centri del Reggino privi del servizio idrico.
I lavori, a causa della piena del fiume, si presentano complessi e secondo i tecnici della Sorical dureranno qualche giorno perché è necessario prima arginare il flusso del fiume, mettendo in sicurezza il sito, e poi procedere con la riparazione della condotta”. “La condotta dell’acquedotto Tuccio – riporta ancora il comunicato – è posizionata in prossimità della sponda sinistra del torrente, la piena del fiume ha causato un nuovo smottamento del terreno su cui è posizionata la condotta. Sorical è già intervenuta sabato scorso per ripristinare il servizio e nel 2017 ha segnalato agli uffici preposti della Regione e della Prefettura di Reggio, la vulnerabilità del tracciato della condotta a seguito dello sgretolamento dei muri di protezione della fiumara”. Problematica anche la situazione a Marina di Gioiosa Ionica, sempre nel Reggino, ed a Fabrizia, centro del Vibonese, dove il livello pioggia e’ a quota due.
Immagine di repertorio


















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