Calabria
A2, in bici contromano e in autostrada: fermato 44enne, era ricercato da tre anni
Un intervento di routine della Polizia Stradale sull’Autostrada del Mediterraneo termina in un arresto: l’uomo, senza documenti, aveva un ordine di carcerazione pendente

PALMI (RC) – Durante il servizio pomeridiano, gli agenti hanno ricevuto la segnalazione di un uomo in sella ad una bici che pedalava pericolosamente lungo la carreggiata nord, all’altezza del chilometro 420. Una normale attività di vigilanza della circolazione lungo l’Autostrada A2 si è trasformata in un’operazione ad alto rischio per una pattuglia della Sottosezione di Palmi.
Consapevoli del grave pericolo per l’incolumità personale — dato che la circolazione dei velocipedi sulle autostrade è severamente vietata — gli operatori si sono precipitati sul posto per disinnescare la situazione d’emergenza e mettere in sicurezza la strada.

La fuga in bici e la scoperta in commissariato
Pochi chilometri dopo il punto segnalato, la Polizia è riuscita a rintracciare il ciclista. Una volta bloccato, i controlli immediati hanno fatto emergere una situazione più complessa: il cittadino extracomunitario, di 44 anni, era completamente privo di documenti di identificazione.
Condotto negli uffici della Stradale per gli accertamenti di rito, la sua vera identità è venuta a galla. Dagli archivi è emerso un ordine di esecuzione per la carcerazione, emesso nell’agosto del 2023 dalla Procura della Repubblica di Lecce. L’uomo doveva scontare una pena definitiva di due anni e un mese di reclusione, legata a una condanna per furto aggravato risalente al 2018 e commessa nel Leccese. Informata tempestivamente l’Autorità Giudiziaria, il 44enne è stato trasferito nel carcere di Palmi.















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