Tirreno
AREA DEMANIALE SEQUESTRATA
Abusi edilizi sul litorale di Paola: ristorante sotto sequestro
Oltre alla struttura sul lungomare di Paola è stata posta sotto sequestro anche l’area demaniale circostante. Diverse le presunte irregolarità riscontrate

PAOLA (CS) – Lotta contro il deturpamento del paesaggio e sequestro di un ristorante che si trova sul lungomare di Paola, in provincia di Cosenza. Sigilli anche sull’area demaniale che si trova attorno all’attività.
Nella giornata di mercoledì 24 dicembre 2025, il personale dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Cetraro, sotto il coordinamento diretto da Pierpaolo Fiordalisi (Procuratore Capo della Repubblica di Paola), ha eseguito un decreto di sequestro preventivo.
La vicenda riguarda un’attività di ristorazione che si trova sulla fascia costiera, precisamente nel territorio di Paola.
Possibili irregolarità nel ristorante sequestrato a Paola
L’intervento è il risultato di una complessa attività d’indagine che ha portato alla luce gravi difformità urbanistiche. Nello specifico, infatti, il provvedimento ha interessato un’intera area e i relativi manufatti asserviti all’attività di ristorazione, poiché “realizzati in totale spregio delle normative vigenti“, si legge nella nota diffusa dalla Guardia Costiera di Cetraro.
Le contestazioni mosse dagli inquirenti riguardano presunti abusi edilizi perpetrati in una zona soggetta a molteplici restrizioni. Nel caso specifico, così come ribadito da una nota della Guardia Costiera di Cetraro, il problema sarebbe riconducibile ad un vincolo paesaggistico-ambientale.
Nei fatti, quindi, l’area sarebbe protetta per il suo valore naturalistico. Senza dimenticare le normative antisismiche: le strutture non risulterebbero conformi ai criteri di sicurezza necessari in un territorio ad alto rischio.
Altri dettagli
L’operazione ha visto la collaborazione del personale della Guardia Costiera e il Comando dei Carabinieri di Paola. Un lavoro in sinergia fra le diverse anime dello Stato nel presidio del territorio.
Il sequestro odierno si inserisce in una più ampia strategia di contrasto al degrado costiero. Dal comando della Guardia Costiera fanno sapere che l’impegno per la tutela dell’ecosistema nell’Alto Tirreno Cosentino resterà costante. L’obiettivo è garantire la legalità e proteggere il patrimonio naturale da speculazioni e interventi edilizi non autorizzati.




















Social