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Al via “Academy Olivo in Campo”. La Calabria accoglie gli esperti d’Europa e guarda alle nuove sfide dell’olivicoltura

Calabria

Al via “Academy Olivo in Campo”. La Calabria accoglie gli esperti d’Europa e guarda alle nuove sfide dell’olivicoltura

Al via da oggi Academy Olivo in Campo Calabria: due giorni dedicati all’innovazione olivicola, con esperti internazionali e il Ministro Lollobrigida. Tra lo studio del mercato spagnolo illustrato da Boschetti e il riscontro delle imprese evidenziato da ARSAC, la Calabria chiama a raccolta esperti e istituzioni

Marco Garofalo

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Olivo in campo Calabria Academy giorno1

LAMEZIA TERME (CZ) – Dagli oliveti ai mercati globali: la Calabria punta con decisione sul futuro e sulla crescita del proprio patrimonio olivicolo ripartendo dalla sua risorsa più preziosa: la conoscenza. Ha preso il via questa mattina “Academy Olivo in Campo Calabria”, un importantissimo appuntamento di rilievo nazionale dedicato all’aggiornamento tecnico, all’innovazione e alle nuove prospettive di mercato per l’intera filiera dell’olio extravergine d’oliva.

L’iniziativa è promossa dalla Regione Calabria e dall’ARSAC (Azienda Regionale per lo Sviluppo dell’Agricoltura Calabrese), in stretta collaborazione con la rivista L’Informatore Agrario. Pensata come uno strumento operativo per agricoltori, imprenditori, agronomi, frantoiani e tecnici, l’Academy nasce per fornire le competenze necessarie ad affrontare le profonde trasformazioni del mercato globale, garantendo qualità, redditività e competitività alle aziende agricole del territorio.

Academy Olivo in Campo Calabria

Sostenere la filiera olivicola e promuovere le eccellenze enogastronomiche calabresi nel mondo — riallacciandosi al messaggio “Io amo la cucina italiana, la prima al mondo” — significa investire in modo concreto sull’identità, sul lavoro e sul futuro economico della regione.  L’evento si sviluppa in una due giorni densa di appuntamenti. Oggi la via la prima giornata ospitata presso la storica Azienda Agricola Statti a Lamezia Terme, dedicata a visite guidate in campo, dimostrazioni pratiche e workshop tecnici. Domani la seconda giornata ospitata presso la Cittadella Regionale “Jole Santelli” a Catanzaro, focalizzata sul confronto istituzionale, le strategie di mercato e le politiche di sviluppo.

I lavori dell’Academy si concluderanno nel pomeriggio del 2 ottobre con il convegno istituzionale dal titolo «Piano olivicolo nazionale per rilanciare l’olivicoltura». Il dibattito vedrà la partecipazione dei rappresentanti del Ministero dell’Agricoltura, delle associazioni di categoria e degli Assessori regionali all’Agricoltura di Calabria, Puglia, Basilicata e Sicilia, regioni chiave che insieme costituiscono il cuore pulsante della produzione olivicola italiana. Le conclusioni dell’evento saranno affidate al Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida.

Academy Olivo in campo Calabria

 

Esperti internazionali a confronto: lo sguardo verso il modello spagnolo

Ad accogliere i partecipanti è stato Antonio Boschetti, Direttore de L’Informatore Agrario, che ha sottolineato il valore della sinergia creata tra istituzioni, ordini professionali e organizzazioni di categoria su impulso dell’Assessorato regionale all’Agricoltura:

«Abbiamo portato qui una trentina di esperti provenienti da tutta Italia e dall’estero, in particolare dalla Spagna. È fondamentale conoscere a fondo il nostro principale concorrente: capire le sue logiche produttive, il break-even point delle sue aziende e le prospettive di crescita. Negli ultimi anni il balzo dei prezzi dell’olio è stato condizionato dalla siccità e dal calo produttivo spagnolo, che ha svuotato gli stock e innescato dinamiche speculative. Per competere dobbiamo prevenire i cambiamenti di mercato».

L’importanza di aver portato un evento di questa portata in Calabria è stata ribadita anche da Alberto Statti, Presidente di Confagricoltura Calabria: «L’Academy in campo nel settore olivicolo è un’iniziativa che in passato veniva realizzata in altre regioni d’Italia. Essere stati capaci di organizzarla qui è un segnale forte. È un momento fondamentale per delineare le opportunità future e rendere sempre più competitivo un settore primario per l’economia agricola calabrese».

Fulvia Caligiuri Arsac “Formazione e visione strategica”

L’alto tasso di adesione da parte degli operatori del settore conferma quanto fosse atteso un momento formativo di questo livello. Fulvia Caligiuri, Direttore Generale dell’ARSAC, ha espresso grande soddisfazione: «Dal 2024, grazie all’impulso dell’assessore Gallo, abbiamo messo al centro della nostra azione la formazione e l’informazione. La massiccia presenza di imprenditori in questa giornata dimostra che c’è una forte sete di conoscenza e voglia di aggiornamento nel settore». 

Fulvia Caligiuri ha poi evidenziato quello che è il momento che sta vivendo l’olivicoltura calabrese «Sicuramente l’aumento dei costi e delle materie prime come concime, antiparassitari e gasolio agricolo associato al crollo dei prezzi di mercato, ci fanno vivere un momento non felicissimo. Ma siamo sicuri che questo comparto, puntando su momenti di aggregazione sempre elevata, insieme alla parte informativa, di innovazione e di sperimentazione, troverà quegli elementi necessari per non far soffrire più questo comparto che per la Calabria è fondamentale».

Da parte sua, l’Assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo ha tracciato la rotta strategica per il comparto: «La nostra ambizione deve essere chiara: non dobbiamo semplicemente difendere l’olivicoltura calabrese, ma metterla nelle condizioni di crescere, innovare e creare più valore. Il futuro dell’olio calabrese si gioca nei nostri oliveti e nei nostri frantoi, ma passa soprattutto dalla capacità dei nostri produttori di conoscere, innovare e anticipare il cambiamento».

I lavori dell’Academy si concluderanno nel pomeriggio del 2 ottobre con il convegno istituzionale dal titolo «Piano olivicolo nazionale per rilanciare l’olivicoltura». Il dibattito vedrà la partecipazione dei rappresentanti del Ministero dell’Agricoltura, delle associazioni di categoria e degli Assessori regionali all’Agricoltura di Calabria, Puglia, Basilicata e Sicilia, regioni chiave che insieme costituiscono il cuore pulsante della produzione olivicola italiana. Le conclusioni dell’evento saranno affidate al Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida.

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