Accordo tra INPS, AGEA e Regione Calabria: più controlli contro il caporalato in agricoltura
La nuova sinergia tra INPS, AGEA e Regione Calabria punta a garantire legalità, trasparenza e tutela dei lavoratori nel comparto agricolo
La nuova sinergia tra INPS, AGEA e Regione Calabria punta a garantire legalità, trasparenza e tutela dei lavoratori nel comparto agricolo
LAMEZIA TERME – Potenziare i controlli nel settore agricolo e contrastare le irregolarità. Sono questi gli obiettivi dell’accordo istituzionale tra INPS, AGEA e Regione Calabria, presentato nella nuova sede operativa di Agecontrol S.p.A.
L’apertura della sede rappresenta molto più di un semplice traguardo logistico: è il simbolo di una sinergia sempre più stretta tra AGEA, INPS, Ispettorato Nazionale del Lavoro e INAIL nella lotta al caporalato e per il rispetto della cosiddetta condizionalità sociale.

Con la nuova governance, AGEA ha avviato un profondo processo di riorganizzazione, accelerando i pagamenti agli agricoltori e realizzando un sistema di intelligence che dialoga con la piattaforma europea. Uno strumento che consente di individuare comportamenti anomali e monitorare il territorio attraverso controlli documentali.

A questo si affianca il lavoro di Agecontrol, società interamente partecipata da AGEA, che conta circa 300 dipendenti, di cui 250 ispettori. Grazie alle recenti norme contro le frodi agroalimentari, gli ispettori hanno acquisito la qualifica di pubblici ufficiali e possono effettuare verifiche sul rispetto delle norme giuslavoristiche. In caso di irregolarità, sono previste sanzioni nei confronti delle aziende agricole che non rispettano gli obblighi previsti.
Social