Tirreno
Accusate di aver aggredito un carabiniere durante uno sgombero Aterp: assolte 2 donne di Guardia Piemontese
Le due donne, entrambe di Guarda Piemontese, erano finite a processo con l’accusa di violenza o minaccia a un pubblico ufficiale in concorso durante lo sgombero di una casa popolare Atrep ad Acquappesa. Il fatto ritenuto di lieve entitÃ

PAOLA – Erano finite a processo accusate di aver aggredito un carabiniere, durante lo sgombero di un alloggio Aterp, nella frazione Intavolata di Acquappesa. Due donne di Guardia Piemontese, assistite dall’avvocato Pasquale Naccarato, sono state assolte dal reato ex art. 336 commesso in concorso: violenza o minaccia a un pubblico ufficiale.
È quanto ha deciso il giudice Monocratico del Tribunale di Paola, dottor Alberto Pugliese. La sentenza ha ridimensionato il quadro accusatorio e il fatto è stato ritenuto di lieve entità anche in applicazione della recente sentenza della Corte costituzionale n. 172/2025. Inoltre, non è stata dimostrata alcuna responsabilità penale sulla condotta contestata che era di aggressione ad un carabiniere in servizio.

Accusate di aver aggredito un carabiniere
Le due donne, secondo l’accusa, in concorso tra loro usavano violenza e minaccia contro i militari della stazione carabinieri di Guardia Piemontese Marina, dapprima nello scagliarsi fisicamente, urlando a squarciagola contro un maresciallo dell’Arma che si trovava sulla soglia dell’appartamento. Poi, spintonandolo all’interno del vano ingresso/soggiorno, in condizioni di oscurità una delle due donne si sarebbe gettata a terra iniziando ad accusare falsamente il militare di averla picchiata, mentre l’altra donna, brandendo un telefono cellulare, con flash acceso, accecava il carabiniere per costringerlo ad andare via ed evitare lo sgombero.




















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