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Accusati di essere scafisti, svolta nel processo: assolti dopo 2 anni e mezzo di carcere

Calabria

Accusati di essere scafisti, svolta nel processo: assolti dopo 2 anni e mezzo di carcere

Il Tribunale di Locri ha assolto tre cittadini stranieri arrestati nel 2023 perchè ritenuti scafisti di uno sbarco di 85 migranti al porto di Roccella Ionica. La pubblica accusa aveva chiesto oltre 8 anni di condanna per uno degli imputati

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LOCRI (RC) – Dopo circa due anni e mezzo trascorsi in carcere, tre cittadini stranieri sono stati assolti in primo grado dal Tribunale di Locri dall’accusa di essere scafisti in relazione a uno sbarco di migranti avvenuto nella Locride nel 2023. Si tratta di un 36enne iraniano, un 28enne iracheno e un 40enne turco, arrestati dopo l’arrivo di un’imbarcazione carica di migranti nel porto di Roccella Ionica.

Ritenuti gli scafisti e arrestati dopo uno sbarco nel porto di Roccella Ionica

I tre uomini erano stati fermati dalle forze dell’ordine l’1 settembre 2023, subito dopo lo sbarco di 85 migranti di varie nazionalità avvenuto nello scalo marittimo di Roccella Ionica. Il gruppo era stato soccorso nel Mar Ionio dalla Guardia Costiera, che aveva condotto l’imbarcazione fino al porto della cittadina della Locride. Dopo lo sbarco, i tre stranieri erano stati arrestati con l’accusa di essere gli scafisti dell’imbarcazione e successivamente trasferiti in carcere.

tribunale locri

Nel luglio del 2024 il Gup del Tribunale di Locri aveva disposto il rinvio a giudizio dei tre imputati. Secondo l’impianto accusatorio, gli uomini avrebbero agito “in concorso tra loro”, conducendo una barca a vela lunga circa 15 metri partita dalla Turchia e diretta verso la costa della Locride, in direzione del porto di Roccella Ionica. Sempre secondo le accuse, i tre avrebbero condotto a turno l’imbarcazione nel Mediterraneo, gestito l’ordine a bordo e sottoposto i migranti a privazioni, mettendo in pericolo la loro sicurezza.

In particolare, i passeggeri avrebbero viaggiato stipati sottocoperta, privi di viveri e di dispositivi di salvataggio, su un’imbarcazione ritenuta inadatta al trasporto di un numero così elevato di persone. Al termine della requisitoria, la pubblica accusa aveva chiesto la condanna a 8 anni e 4 mesi di reclusione per il cittadino turco, mentre per gli altri due imputati – l’iraniano e l’iracheno – aveva già sollecitato l’assoluzione. Prima della decisione finale, i giudici del Tribunale di Locri si erano ritirati in camera di consiglio per valutare il caso.

La decisione dei giudici

Al termine del processo, il Tribunale di Locri ha assolto tutti e tre gli imputati, escludendo quindi le responsabilità contestate dalla Procura in merito al presunto ruolo di scafisti nello sbarco avvenuto nel settembre 2023. La sentenza chiude, almeno in primo grado, una vicenda giudiziaria durata oltre due anni e che aveva portato i tre cittadini stranieri a trascorrere circa due anni e mezzo in carcere.

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