Provincia
Acqua in Calabria: oltre il 66% si perde prima di arrivare nei rubinetti. La riforma che punta a cambiare tutto
I dati più critici riguardano Cosenza. A Castiglione Cosentino un convegno per fare il punto sulla riorganizzazione del Servizio Idrico Integrato e sulle sfide per il futuro della regione

COSENZA – La Calabria si confronta con una delle più grandi sfide infrastrutturali degli ultimi decenni: ridurre le perdite della rete idrica e rendere più efficiente l’intero ciclo dell’acqua. In alcuni territori della regione oltre la metà dell’acqua immessa negli acquedotti non arriva mai a destinazione. I dati più critici riguardano Cosenza, dove la dispersione supera il 66%, e Vibo Valentia, che sfiora il 65%, collocando entrambe le città tra le realtà peggiori d’Italia. Una situazione che comporta sprechi di una risorsa sempre più preziosa, maggiori costi di gestione e la necessità di importanti interventi sulle infrastrutture.
Per affrontare queste criticità, la Regione Calabria ha avviato una profonda riforma del settore. Con la Legge Regionale n. 10 del 20 aprile 2022 è stata istituita ARRICAL, l’Autorità Rifiuti e Risorse Idriche della Calabria, nuovo Ente di Governo d’Ambito che ha accorpato le competenze già esercitate dall’Autorità Idrica della Calabria per il Servizio Idrico Integrato e quelle relative al ciclo dei rifiuti urbani. A Sorical S.p.A., individuata come gestore unico regionale, spetta invece il compito di accompagnare il percorso verso una gestione unitaria dell’intero ciclo dell’acqua.

detail of broken pipe in my town
Acqua in Calabria, il Piano d’Ambito
Al centro della riforma c’è il Piano d’Ambito, lo strumento strategico che definisce la programmazione del Servizio Idrico Integrato. Il documento censisce le infrastrutture esistenti, individua le criticità delle reti acquedottistiche, fognarie e degli impianti di depurazione, stabilisce le priorità di intervento e programma gli investimenti necessari per ammodernare il sistema.
L’obiettivo è ridurre le perdite idriche, potenziare gli impianti, migliorare la depurazione, introdurre nuove tecnologie e garantire maggiore sicurezza nell’approvvigionamento. Il Servizio Idrico Integrato, infatti, comprende l’intero ciclo dell’acqua: dalla captazione alla potabilizzazione, dalla distribuzione alla raccolta delle acque reflue, fino alla depurazione. Un sistema essenziale per la tutela dell’ambiente, la salute pubblica, lo sviluppo economico e la qualità della vita delle comunità.
Il confronto a Castiglione Cosentino
Le prospettive della riforma saranno al centro del convegno “La gestione del Servizio Idrico Integrato”, in programma domani, lunedì 13 luglio alle ore 18 al Frantoio dei Saperi di Castiglione Cosentino. L’iniziativa, promossa dal Comune di Castiglione Cosentino, dal Consorzio Valle Crati e dall’associazione Castiglione per Tutti, rappresenterà un’occasione di confronto sul nuovo assetto della governance regionale, sullo stato di attuazione del Piano d’Ambito, sulla gestione unica del servizio e sulle opportunità offerte dagli investimenti nazionali ed europei.

Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Castiglione Cosentino, Salvatore Magarò, del sindaco di San Pietro in Guarano, Tiziana Agosto, e del presidente dell’associazione Castiglione per Tutti, Manuele Arone, l’introduzione sarà affidata a Mario Fortino, componente del Consiglio di amministrazione del Consorzio Valle Crati. Interverranno Vincenzo Granata, già consigliere delegato dell’Autorità Idrica della Calabria, Oreste Citrea, direttore generale del Consorzio Valle Crati, Carlo Guccione, componente della Direzione Nazionale del Partito Democratico, e Domenico Pappaterra, già assessore regionale all’Ambiente.
Le conclusioni saranno affidate al presidente del Consorzio Valle Crati, Maximiliano Granata, mentre il dibattito sarà moderato dal giornalista Franco Gemoli. L’incontro si propone di approfondire una riforma destinata a incidere in modo significativo sul futuro della gestione dell’acqua in Calabria, mettendo al centro programmazione, sostenibilità e capacità di investimento.


















Social